50 anni di collaborazione nel settore energetico tra Italia e Germania

Definita come infrastruttura strategica per l’approvvigionamento energetico della Germania e che ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo industriale della Baviera, l’oleodotto transalpino della SIOT-TAL rappresenta un progetto esemplare di collaborazione tra tre Paesi europei (Italia, Germania ed Austria) e la cui importanza è stata più volte sottolineata dai relatori che hanno partecipato al Convegno organizzato dalla Camera di Commercio Italo-Tedesca assieme al gruppo TAL-SIOT ad Ingolstadt il giorno 5 ottobre in occasione dei 50 anni di costruzione di tale pipeline.

In apertura ai lavori il Presidente del Land Baviera, Horst Seehofer, ha evidenziato il contributo fondamentale dell’oleodotto allo sviluppo del tessuto economico della Baviera che si rifornisce attraverso questo per il 100% del proprio fabbisogno petrolifero e che vede nel porto di Trieste il proprio riferimento anche per i traffici delle proprie industrie verso il Mediterraneo e l’Oriente.

Gli interventi della Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani e di S.E. Pietro Benassi, Ambasciatore Italiano a Berlino, hanno anche messo in luce l’importanza strategica della collaborazione tra la Baviera e il Friuli-Venezia Giulia nell’ambito dei più ampi rapporti economici tra Italia e Germania in virtù di legami storici e di comuni interessi. La costruzione negli anni sessanta di tale infrastruttura in comune tra tre Paesi europei rappresenta sicuramente un esempio di collaborazione di successo grazie a una visione comune di sviluppo economico in chiave europea e che ha permesso di collegare e di rafforzare due sistemi economici a sud e nord delle Alpi.