80 studenti al MEF con due progetti in “alternanza scuola-lavoro”

Per il secondo anno il Ministero dell’Economia e delle Finanze, attuando le norme introdotte nell’ambito della riforma “la Buona Scuola” (legge 107/2015), presso la sede centrale di Roma ha realizzato due progetti formativi di apprendimento e tirocinio in “Alternanza Scuola Lavoro”. Uno con i Licei Classici “Giulio Cesare” e “Torquato Tasso” e l’altro con i Licei Scientifici “Augusto Righi” e “Talete”. Ciascuno dei due percorsi formativi ha avuto la durata di 40 ore.

I progetti hanno coinvolto circa 80 studenti che hanno avuto l’opportunità di approfondire i compiti e le responsabilità del Ministero, grazie agli incontri con tutte le strutture dipartimentali e con i vertici politici del MEF.

Il Ministro Pier Carlo Padoan, ha voluto incontrare, in due occasioni, i ragazzi ai quali ha augurato successo per i loro progetti futuri, sottolineando la centralità del capitale umano come fattore decisivo per la crescita e lo sviluppo economico del Paese. Ha evidenziato, inoltre, l’importanza dello studio per le nuove generazioni che saranno la classe dirigente del domani e ha condiviso con gli studenti alcune tematiche economiche di estrema attualità in discussione a livello europeo o nazionale.

Padoan ha poi illustrato le responsabilità in capo al Ministro dell’Economia, tra cui quella di conseguire un bilancio pubblico in ordine per evitare di far ricadere sui giovani di oggi i debiti prodotti nel passato.

Dai liceali del Righi è giunto un gradito regalo a sorpresa al ministro Padoan, ex studente dello stesso Istituto: una felpa della scuola.

Con i dirigenti dei quattro Dipartimenti del MEF, gli studenti hanno approfondito il funzionamento dei meccanismi decisionali e operativi del settore economico-finanziario ed hanno poi rappresentato, attraverso giochi di ruolo, la soluzione di casi pratici loro sottoposti.

In quasi tutte le giornate sono stati organizzati dei project work che hanno coinvolto ed entusiasmato gli studenti. Divisi in gruppi i ragazzi hanno simulato lo svolgimento di una gara d’appalto, di un negoziato internazionale, l’organizzazione di un evento per la presentazione di un libro. Un percorso formativo che ha visto i partecipanti fare anche la conoscenza degli incisori della Zecca dello Stato che hanno mostrato loro come nasce una moneta.

Nell’ambito del percorso formativo, agli studenti è stato illustrato il funzionamento delle Istituzioni Italiane ed europee e il processo normativo italiano, le tematiche della prevenzione della corruzione e della cybersicurezza. Grazie alla disponibilità dei colleghi del Ministero degli Affari Esteri, hanno potuto conoscere opportunità lavorative in ambito internazionale e della carriera diplomatica.

Al termine di ciascun percorso formativo gli allievi hanno presentato, alla presenza dei Dirigenti scolastici, di alcuni Docenti e dei Tutor, i propri project work discutendo – come per una tesi finale – gli argomenti che maggiormente li avevano interessati.

A testimonianza del buon esito del progetto, Luigi Ferrara, Capo Dipartimento dell’Amministrazione generale, del personale e dei servizi ha consegnato a ciascuno studente un Attestato di partecipazione.

L’alternanza scuola-lavoro rappresenta un’innovazione importante nel processo formativo degli studenti che decidono di proseguire gli studi con un percorso universitario cui il Ministero dell’Economia e delle Finanze, per il secondo anno consecutivo, ha dato grande rilievo grazie ad un grande sforzo organizzativo della Direzione del Personale, Ufficio X, ed alla disponibilità di tutti i docenti e tutor coinvolti.

Fonte e foto: MEF