Argentina e Italia, collaborazione spaziale

Il CONAE, l’ente spaziale pubblico argentino, lancerà nel marzo 2020 il satellite SAOCOM 1B, gemello del SAOCOM 1, in orbita attorno alla terra dallo scorso ottobre. I due SAICOM (Satélite Argentino de Observación COn Microondas) utilizzano la tecnologia dei radar ad apertura sintetica (SAR), che offre la possibilità di ottenere informazioni sul terreno anche attraverso le nuvole, giorno e notte, con numerosi vantaggi rispetto ai satelliti basati su sensori ottici.

I due satelliti SAOCOM si uniranno ai quattro satelliti italiani della costellazione COSMO-SkyMed (realizzati dall’azienda italiana Thales Alenia Space e lanciati dall’Agenzia Spaziale Italiana) per formare il sistema SIASGE (Sistema Italo-Argentino di Satelliti per la Gestione delle Emergenze), frutto dell’intensa collaborazione tra i due Paesi in questo settore.

Il sistema di Osservazione della Terra SIASGE è stato rinnovato ed esteso da Italia e Argentina nel 2016, nell’ambito della missione di sistema del governo italiano nel Paese sudamericano con una lettera d’intenti firmata da ASI e CONAE. SIASGE risponderà alle diverse esigenze della comunità civili dei due paesi firmatari nei settori del monitoraggio e gestione dei rischi ambientali, gestione delle emergenze, con ulteriori  applicazioni in ambito sia scientifico sia commerciale.

Il governo nazionale argentino prevede di investire nel Programma di sviluppo tecnologico satellitare nazionale (Prosat II) 91 milioni di dollari. Si punta a sostenere le politiche di sviluppo produttivo con  “un forte impatto sull’agricoltura, pianificazione territoriale e adattamento ai cambiamenti climatici “. Il programma argentino avrà un contribuito di 60 milioni di dollari dall’Inter-American Development Bank (IDB).