Assemblea Abi a Milano: 100 anni dalla fondazione, nata appunto a Milano nel 1919

La scelta del capoluogo lombardo per l’incontro è l’occasione per celebrare anche i cento anni dell’Associazione, nata appunto a Milano nel 1919.

Durante la riunione anche il punto sull’impegno delle banche, sull’Italia e sull’Europa. Tra i presenti il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, insieme ad autorità, rappresentanti istituzionali e politici, banchieri e imprenditori. Ad aprire i lavori il Presidente ABI, Antonio Patuelli, seguiranno gli interventi del Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, e del Ministro dell’economia e delle finanze, Giovanni Tria.

“La prestigiosa presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all’assemblea dell’Abi costituisce un messaggio importantissimo per l’intero settore bancario italiano”, ha commentato il segretario generale della Federazione Autonoma Bancari Italiani, Lando Maria Sileoni. “Il risparmio e l’esercizio del credito sono tutelati dalla Costituzione e il segnale che arriva da Mattarella è volto, secondo noi, a restituire la necessaria tutela al settore bancario troppo spesso massacrato dagli scandali e poi finito nel tritacarne delle campagne elettorali”, ha aggiunto il segretario Fabi.

Nel corso di un secolo di attività l’ABI ha ampliato le proprie competenze e ambiti di azione, in un contesto economico, sociale e normativo in continua evoluzione, per promuovere i legittimi interessi dei propri Associati per la crescita e il progresso dell’Italia in Europa e nel mondo.

Il centesimo anniversario dell’Associazione bancaria italiana è stato anche celebrato con l’emissione di un francobollo della serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo ed economico“, che riproduce con un segno grafico moderno l’Arco degli Argentari, il monumento romano del 204 d.C. nei pressi del Foro Boario, luogo simbolo dei commerci dove i cambiavalute romani svolgevano la loro attività.