Brazilian Day: prima tappa Liguria, le opportunità di business offerte dal mercato brasiliano

La NUOVA ALBA BRASILIANA: parte da Genova la prima tappa  rivolta alle imprese che vogliano sfruttare l’onda della ripresa economica del Brasile per rilanciare e ampliare il proprio business.

Nella prestigiosa sede della Camera di commercio, la prima tappa dei seminari dedicati alle opportunità di business in Brasile, promossi dalle Camere di Commercio italiane di San Paolo e di Rio de Janeiro che ha permesso ad un pubblico attento e interessato, di conoscere le opportunità di questo grande paese per le imprese italiane. I relatori, nel corso dei loro interventi, hanno ampiamente illustrato e focalizzato le modalità  operative e  i  suggerimenti per affrontare un mercato, all’apparenza difficile, ma se affrontato con la dovuta “conoscenza” diventa un occasione per ampliare il proprio business, favorito dalla ripresa dei settori in cui il Brasile è maggiormente in crescita: energie rinnovabili, Oil&Gas, Internet of Things, tecnologia finanziaria, nautica, con ricadute positive sui settori di hardware e software, automazione industriale, agrobusiness, mobilità urbana, salute e gestione ospedaliera. Spingono anche la cosmetica e in generale l’e-commerce.

Così come sottolinea nel suo intervento il vicepresidente della Camera di commercio di San Paolo, Graziano Messana: “il Brasile esce da diversi anni di profonda crisi, la più difficile degli ultimi cinquant’anni, durante la quale il Pil ha toccato il -3,5%. Ma dal 2017 lo scenario è completamente cambiato, viaggiamo sul +1%, le proiezioni per quest’anno e per il 2019 sono rispettivamente del 2,5% e del 3% per il 2019. I tassi di interesse sono in discesa, il cambio è ancora favorevole”.

Non solo “conoscenza”, ma anche “preparazione”: lo evidenzia nel suo intervento Alessandro Barillà, Presidente della Camera di commercio di Rio de Janeiro. “Non si tratta di un Paese facile e le imprese che vogliono avere rapporti commerciali con le controparti brasiliane devono essere assolutamente preparate. Un Paese molto strutturato in termini di normativa, la burocrazia è forse anche più pesante di quella italiana. Per questo servono partner affidabili: le camere di commercio, attualmente sei, ma saranno presto razionalizzate, offrono un supporto a 360 gradi, dai contatti con le istituzioni locali a quelli con i nostri associati. Il Paese è caratterizzato da una forte componente di italianità. I discendenti di italiani in Brasile sono circa 30 milioni su una popolazione di 200 milioni –  precisa Barillà – ed il made in Italy è molto apprezzato dai brasiliani. Ma occhio a “tropicalizzare” il modello di business: non ci si deve illudere che il made in Italy si venda di per sé bisogna proporlo con le modalità adatte alla cultura locale”.

Nell’occasione, è stata presenta la terza edizione della FIMAR, la prima Fiera della nautica italiana in Brasile che si svolgerà a Florianopolis, nello stato di Santa Catarina dal 06 al 08 Ottobre. “La fiera “nata” proprio in Liguria, nell’ambito delle attività del Salone Nautico, a seguito dell’accordo tra il Governo di Santa Catarina e il Governo Italiano (MISE) e UCINA – dichiara il promoter della manifestazione Domenico Calabria presente alla giornata – è la conferma delle grandi potenzialità nel favorire l’internazionalizzane da parte del Salone Nautico di Genova, “fiore” all’occhiello di tutto il Sistema della Nautica italiana.

Le prossime tappe:
– il 28 Maggio a Milano:
Palazzo Turati – via Meravigli 9/B, ore 10.00
il 31 Maggio a Venezia: CONFINDUSTRIA VENEZIA – via delle Industrie, 19, ore 15.00