Danimarca, il Paese più felice del mondo guarda al Made in Italy

Se lo dice l’Onu c’è da crederci: la Danimarca – lo Stato posto più a sud della Scandinavia – è il Paese più felice del mondo.
Questo è quanto è emerso nell’ultima edizione del Rapporto Mondiale della Felicità redatto da Sustainable Development Solutions Network (Sdsn) lo scorso marzo 2016. Le relazioni commerciali con l’Italia sono buone e la Danimarca è 12° Paese fornitore ed il 6° cliente del Belpaese.
Da Copenhagen acquistiamo prevalentemente prodotti alimentari, farmaceutici, prodotti dell´agricoltura, pesca e silvicoltura e vendiamo macchinari, apparecchiature, abbigliamento, autoveicoli e bevande. Il contesto danese, oltre all’elevato potere d’acquisto della popolazione, presenta numerosi vantaggi per le nostre PMI fra cui:

  • vicinanza con altri mercati alto spendenti come Svezia, Norvegia e Finlandia;
  • bassa corruzione;
  • equa distribuzione della ricchezza.

I danesi quindi guardano ai prodotti del Made in Italy con estremo interesse vista la loro spiccata sensibilità nei confronti di beni di consumo e beni strumentali di settori come alimentare, moda e design in cui il saper fare italiano è ampiamente riconosciuto a livello internazionale.


Denmark, the happiest country in the world, keeps an eye on Made in Italy products

If the UN says it, you can believe it: Denmark, Scandinavia’s southernmost country, is the happiest country in the world. This is what was revealed by the latest edition of the World Happiness Report prepared by the Sustainable Development Solutions Network (SDSN) in March of 2016. Its commercial relations with our country are good, and Denmark is Italy’s 12th largest supplier and 6th largest customer.
Our acquisitions from Copenhagen mainly consist of food products, pharmaceuticals, and agricultural, fishery and forestry products, while our sales are comprised of machinery, equipment, clothing, cars and beverages. In addition to the population’s high purchasing power, the Danish context also offers numerous advantages for our SMEs, including:

  • proximity to other high spending markets, such as Sweden, Norway and Finland;
  • low corruption;
  • equitable distribution of wealth.

The Danes therefore view Made in Italy products with great interest, due to their marked sensitivity to consumer goods and capital goods from sectors like food, fashion and design, in which Italy’s expertise is widely recognized on an international level.