Editoriale

èItalia 113 – Made in Italy


Riccardo Monti
, Presidente di ICE-Agenzia

Non è possibile crescere senza investire all’estero, e non è possibile farlo senza una presenza diretta negli Stati Uniti

Le aziende italiane hanno quasi decuplicato gli investimenti negli Stati Uniti negli ultimi 10 anni, questo dato è molto significativo. Ma gli Stati Uniti non attraggono solo investimenti, anche talenti. E non solo, molte di queste aziende crescono e si integrano non solo negli Usa, ma anche in Canada e Messico, la cosiddetta area Nafta. Vi è poi chi guarda a questo mercato come a un’opportunità unica e sta facendo il salto di qualità. L’Italia ha infatti una grande storia di successo nella internazionalizzazione di società del manifatturiero e abbiamo segnali molto interessanti dal mondo automotive, farmaceutico e biotech. Questi settori molto dinamici, vedono un interesse crescente dagli stati americani tanto da focalizzare il loro sforzo di marketing. Rispetto all’ICT (Information and Communication Technology) ci sono molti distretti attivi, dalla Georgia all’area di Boston e di Chicago, che vanno al di là della Silicon Valley. L’ICE ha sempre guardato con attenzione a questo grande mercato di opportunità, attuando le misure più idonee per sostenere gli investimenti. Per questo, in una prospettiva più ampia, con grande determinazione ci siamo organizzati come una moderna Trade Promotion Organization, lavorando su tre fronti: promuovere l’export, gli investimenti all’estero e gli investimenti stranieri in Italia.


 

Growth is not possible without investing abroad, and is not possible to achieve without a direct presence in the United States

Italian companies have increased investments in the United States almost tenfold in the last decade, being quite a significant figure. The United States does not only attract investment, but also talent. Moreover, many of these companies grow and integrate into the USA along with Canada and Mexico as well, the so-called Nafta region. There are those who look upon this market as a unique opportunity and are making the leap in quality. Italy has, in fact, a great history of success in the internationalisation of manufacturing companies and we have very interesting signals from the automotive, pharmaceutical and biotech worlds. Seeing such an increase in interest from the American states, these very dynamic sectors are focalising their marketing efforts. With respect to ICT (Information and Communication Technology), there are many active districts, from Georgia to Boston and Chicago, that go beyond Silicon Valley. ICE has always looked carefully upon this great market of opportunities, implementing the most appropriate measures for sustaining investments. For this reason, in a wider perspective and with great determination, we have organised ourselves like a modern Trade Promotion Organisation, working on three branches: promoting export, investments abroad and foreign investment in Italy.