Expo Milano 2015 si è conclusa

èItalia 110 – Expo Milano 2015

 

 

Il Presidente Mattarella ha dichiarato ufficialmente chiusa la manifestazione che “ha abbracciato tutto il mondo”

Expo Milano 2015, le soddisfazioni e gli impegni.
Le autorità si sono susseguite sul palco dell’Open Air Theater San Carlo sottolineando il valore di questa Esposizione Universale e dell’eredità che lascerà non solo alle prossime manifestazioni ma nelle coscienze di tutti i cittadini. “Questa Esposizione” ha affermato Pisapia “ha dato grandi soddisfazioni al nostro Paese ponendosi come un punto di partenza dal quale ricominciare per render il mondo più sostenibile”.
“Oggi, questa grande euforia, soddisfazione e orgoglio” ha dichiarato Maroni “dimostra che l’Italia ha vinto la sua sfida. L’impegno che da domani dobbiamo mantenere è quello di continuare a dare un contributo determinante alla comunità internazionale, ma per fare questo deve partire da ognuno di noi il sentimento di combattere la fame che ancora coinvolge le popolazioni del Pianeta”.

Scendere in campo per mantenere vivi i progetti rivolti ai giovani e al ruolo delle donne.
Diana Bracco ha iniziato il suo discorso affermando “Il mio compito è stato quello di rappresentare il sistema Italia coinvolgendo tutti gli attori. Si vince solo facendo sistema. Oggi abbiamo raggiunto degli obiettivi importanti, quello fondamentale è quello della condivisione globale di un tema significativo per il futuro del Pianeta”. Loscertales ha avvalorato la testimonianza di Bracco dichiarando “che il successo di questa manifestazione è stato dovuto all’incoraggiamento che essa ha voluto dedicare alla discussione e alle relazioni commerciali internazionali”.

Il messaggio di Expo Milano 2015 corre con le gambe di milioni di visitatori.
“Possiamo finalmente dire missione compiuta” ha esordito il Ministro Martina aprendo il proprio discorso durante la cerimonia di chiusura di Expo Milano 2015. “Dobbiamo essere orgogliosi del nostro Paese, perché abbiamo dato prova davanti al mondo di riuscire a raggiungere gli obiettivi grazie alla cooperazione tra i popoli, perché il nostro passato rimane forte se siamo in grado di aprirci verso il futuro. Il messaggio di Expo Milano 2015 camminerà in tutto il mondo con le gambe dei milioni di cittadini che hanno visitato questa Esposizione”.
I numeri dei visitatori li lascia Giuseppe Sala affermando che “5 milioni di visitatori hanno passato i tornelli di Expo solo nel mese di ottobre. Oggi possiamo dire che nel semestre milanese 21,5 milioni di persone hanno visitato l’Esposizione di Milano. Questo non può che confermare che insieme abbiamo fatto un ottimo lavoro, lasciando una traccia profonda nelle coscienze dei cittadini”.

Il cibo: una lingua universale che unisce tradizione a innovazione.
L’intonazione del Nabucco da parte dei cori di S.Ilario di Rovereto, Brianza di Missaglia, Rifugio Città di Seregno, Coro Femminile Incanto di Corsico, Coro dei Piccoli Cantori di Milano e I ragazzi della Scuola Rinnovata ha emozionato la plate. Insieme all’inno ufficiale del BIE ha preceduto il discorso conclusivo del Presidente Mattarella. “Con una venatura di malinconia per la conclusione di questa importante manifestazione posso affermare che questo non sarà un addio ma un passaggio di consegna. La Carta di Milano ha un importante compito: portare in tutto il mondo il messaggio di questa Esposizione rivolto alla vita e ai diritti umani. Attraverso il cibo si possono esaltare le tradizioni di ogni singolo Paese, ovvero legare alla storia lo spirito dell’innovazione e dello sviluppo per il futuro”.
Con le parole del Presidente si è conclusa la cerimonia ufficiale di chiusura dell’Esposizione Universale di Milano. Fuochi d’artificio e giochi pirotecnici lungo il perimetro dell’Open Air Theater hanno emozionato una platea di spettatori commossi e meravigliati.


 

Expo Milano 2015 Has Come To an End

Sergio Mattarella officially closed the event that “has embraced the whole world”

Expo Milano 2015, the satisfactions and the commitments.
The authorities spoke one after another on the stage of the San Carlo Open Air Theater emphasising the value of this Universal Exposition and the legacy that it will leave, not only to the forthcoming events, but in the conscience of all citizens. “This Exposition” stated Pisapia “has brought high levels of satisfaction to our Country by proposing itself as a departure point from which we must again begin to make our world more sustainable.” “Today this great euphoria, satisfaction and pride” declared Maroni “shows that Italy has won its challenge. The commitment that we must maintain from tomorrow onwards is that of continuing to make a meaningful contribution to the international community, but to do so each one of us must express the desire to defeat the hunger that is still affecting the populations of the Planet.”
Taking to the field to maintain the projects for young people and the role of women. Diana Bracco began her speech by stating “my task has been that of representing the system of Italy by involving all the players. The only way we can win is if we establish a system. Today we have achieved some important objectives and the essential one is to share a theme that is important for the future of the Planet on a global level.” Loscertales elaborated on Bracco’s words by stating “that the success of this event has been due to its strong focus on debate and on international trade relations.”

The message of Expo Milano 2015 runs on the legs of millions of visitors.
“We can now finally say mission accomplished” began Minister Martina opening his speech during the closing ceremony of Expo Milano 2015. “We must be proud of our Country, because we have proved to the world that we are capable of meeting our objectives thanks to the cooperation of our populations, because our past remains strong if we are capable of opening up towards the future. The message of Expo Milano 2015 will walk all over the world on the legs of the millions of citizens who have visited this Exposition.” Giuseppe Sala stated that “5 million visitors passed through the turnstiles at Expo in the month of October alone. Today we can say that in the six months of the event in Milan, 21.5 million people visited the Universal Exposition. This can only confirm that together we have done an excellent job, leaving a deep mark on the consciences of our citizens.”

Food: a universal language that unites tradition and innovation.
The Chorus of the Hebrew Slaves, sung by the choirs of S.Ilario of Rovereto, Brianza of Missaglia, Rifugio Città of Seregno, the Incanto Women’s Choir of Corsico, the Coro dei Piccoli Cantori from Milan and the children of the Scuola Rinnovata was a moving moment for the audience. Together with the official anthem of the BIE it preceded the closing speech delivered by President Mattarella. “With a touch of sadness for the conclusion of this important event, I can say that this will not be a farewell but a handover. The Charter of Milan has an important mission: to take the message of this Exposition, addressed to life and human rights, all over the world. With food we can promote the traditions of every single Country or combine history with the spirit of innovation and development for the future.”
The words of the President concluded the official closing ceremony of the Universal Exposition of Milan and an exciting show of fireworks and pyrotechnics excited and amazed an audience of spectators along the perimeter of the Open Air Theater.