Export del vino potrà ancora crescere negli USA

“Il nostro export di vino potrà ancora crescere negli Usa perché per fortuna la tensione commerciale ci sta risparmiando. Stiamo crescendo in Cina e altri paesi”: lo ha affermato il premier Giuseppe Conte incontrando l’Associazione Italiana Sommelier (Ais) in occasione della presentazione della Guida Vini 2020 che ha come tema portante la sostenibilità ambientale.

“Siamo il primo paese che produce vino al mondo, di questo dobbiamo essere orgogliosi, primi per biodiversità. Abbiamo numeri impressionanti, 50 milioni di ettolitri prodotti, dietro i quali – ha detto Conte – c’è un lavoro di tantissime persone, il sistema Italia, l’eccellenza”.

 “Il vino – ha aggiunto – ha un radicamento sul territorio, è promozione di una comunità di persone e tradizioni locali: quando all’estero gustano un nostro bicchiere si interrogano sul nostro territorio”. 

Naturalmente con questo non vengono meno le preoccupazioni per un altro settore importante, quello della liquoristica, che invece ha subito i dazi Usa e rappresenta il secondo settore dell’agroalimentare italiano più colpito dalla ritorsione commerciale americana. Le aziende coinvolte stimano che i nuovi dazi possano ridurre le esportazioni di liquori italiani negli Usa anche del 35%.