Forum Italia-Regno Unito a Firenze

Editoriale di Leonardo Simonelli Santi, Presidente della CCIE di Londra

International Cooperation for the Research of Efficiency and Excellence between Innovation and Tradition

Tra Regno Unito e Italia i rapporti sono storicamente solidi e fiorenti tanto da individuare flussi commerciali di straordinaria importanza anche a livello locale e regionale. Nel solo periodo 2009-2015 i progetti di investimento realizzati da imprese tricolore in UK sono stati 460 e hanno creato 9750 posti di lavoro; dall’altro lato le imprese britanniche presenti in Italia sono oggi circa 1300. In particolare, si è creato un rapporto privilegiato tra la regione Toscana e la Scozia e le città di Firenze ed Edimburgo e Firenze e Londra (basti pensare nel settore del Fashion a London Fashion week e Pitti Immagine); così come sono altrettanto proficue le relazioni in ambito accademico e della ricerca tra l’Imperial college di Londra e l’Università di Firenze.
Per celebrare questo sodalizio, nella giornata di lunedì 21 marzo 2016 la Camera di Commercio e Industria Italiana per il Regno Unito, in collaborazione con la British Chamber of Commerce for Italy, ha organizzato “Italy-Great Britain Forum. The International Cooperation for the Research of Efficiency and Excellence between Innovation and Tradition” che si è tenuto a Firenze, presso la sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi.
Il convegno, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Firenze e della Città Metropolitana, ha approfondito l’importanza della cooperazione internazionale, come opportunità e condizione necessaria allo sviluppo economico e competitivo delle PMI che si affacciano sul mercato globale. Le best practices presentate hanno contribuito a dimostrare come, in modelli imprenditoriali di successo, la ricerca di eccellenza ed efficienza (necessaria per competere a livello internazionale) passi per un orientamento all’innovazione in grado di tutelare anche gli aspetti più squisitamente locali e tradizionali, come parte integrante dell’identità di brand.
Con il benvenuto del Sindaco di Firenze, Dario Nardella, le istituzioni coinvolte hanno discusso le policy e gli accordi a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese e successivamente è stato lasciato spazio agli imprenditori, che hanno presentato esperienze concrete e trend di sviluppo in quattro diversi settori economici: Manufacturing, Health and Good Food, Fashion and Design e Research and Innovation.
Diverse le imprese a relazionare, tra cui la Tratos Cavi S.p.A, azienda con sede ad Arezzo, che ha recentemente concluso un importante investimento pari a £ 15 milioni in Inghilterra iniziato e annunciato la volontà di raddoppiare lo stabilimento in Italia, Nuovo Pignone – GE Oil and Gas, che ha recentemente trasferito il quartier generale della divisione Oil & Gas da Firenze a Londra e pervisto e Stefano Ricci S.p.A, che da anni commercializza i suoi prodotti nell’ambito del fashion in Inghilterra all’interno di lussuosi magazzini come Harrods e con l’intenzione nei prossimi mesi di incrementare la presenza sul mercato inglese.
Non potevano inoltre mancare i riferimenti a tematiche attuali come la Brexit, discusse dall’Ambasciatore britannico in Italia, Cristopher Prentice e dall’Ambasciatore italiano a Londra, Pasquale Terracciano.
L’evento ha permesso di creare una vera e propria piattaforma per la condivisione di esperienze, rafforzando ancora una volta gli storici rapporti tra Italia ed UK e contribuendo alla nascita di ulteriori opportunità di collaborazione.


Italy-Great Britain Forum in Florence

International Cooperation for the Research of Efficiency and Excellence between Innovation and Tradition

The relationship between the UK and Italy is historically solid and flourishing, so much so that trade flows of exceptional importance exist even at a regional level. In the period 2009-2015, Italy was ranked as one of the largest investors in the UK, totalling 460 projects and creating around 9,750 new jobs. In particular, there is a privileged relationship between Tuscany and Scotland and the cities of Florence and Edinburgh, as well as Florence and London. Between Imperial College in London and the University of Florence there is also a strong academic relationship.
On 21st March 2016, to celebrate this alliance the Italian Chamber of Commerce and Industry for the UK, in cooperation with the British Chamber of Commerce for Italy organized “Italy-Great Britain Forum – The International Cooperation for the Research of Efficiency and Excellence between Innovation and Tradition” at Sala Luca Giordano, Palazzo Medici Riccardi, Florence.
The Forum, with the patronage of the Mayor of Florence and the Città Metropolitana, dealt with the importance of international cooperation as an opportunity for the economic development and increasing competitiveness for the SMEs that work in a globalized market. The best practices presented have contributed to showing how successful business models, excellence and efficiency, necessary characteristics for competing at an international level and with a focus on innovation, can preserve the best local and traditional aspects as an integral part of a brand’s identity.
After the welcome from the Mayor of Florence, Dario Nardella, the Italian and UK institutions involved presented policies and agreements to support the internationalization process for business. Afterwards, entrepreneurs presented their personal experience and the development trends in four different fields: Manufacturing, Health & Good Food, Fashion & Design and Research & Innovation.
Many businesses spoke during the conference: Tratos Ltd, headquartered in Arezzo, which has communicated the end of a recent investment of £15 million in the UK and the future increase of its Italian establishment; Nuovo Pignone – GE Oil and Gas, recently transferred their Oil and Gas division headquarters from Florence to London, and Stefano Ricci S.p.a, which has an historical relationship with important stores in the UK, for example Harrods, which sold their products in the fashion field and that announced plans to expand its presence in England.
There were also the references to current issues such as Brexit, discussed by the British Ambassador to Italy and San Marino, Christopher Prentice and Italian Ambassador in London Pasquale Terracciano.
The event has created a real platform to share experiences, strengthening the historical relationships between Italy and UK and contributing to create new opportunities for collaborations.