Germania-Italia

Un legame intenso destinato a crescere ancora

di Marco Sabatini
DA WWW.EXPORTIAMO.IT

L’Italia è un Paese meraviglioso ma ha la necessità di stringere relazioni commerciali sempre più approfondite con il resto del mondo per incrementare la conoscenza del Made in Italy sul palcoscenico internazionale e per far crescere l’appeal delle proprie eccellenze sui mercati esteri. A questo proposito un punto di vista privilegiato è senza dubbio quello fornito dalle delegazioni diplomatiche internazionali che possono vantare preziose esperienze dirette in materia. Oggi la Redazione di Exportiamo.it ha il piacere di ospitare il contributo di Susanne Marianne Wasum-Rainer, Ambasciatore tedesco in Italia. L’intervista con l’Ambasciatore tedesco offre spunti particolarmente interessanti per comprendere quali saranno i trend futuri nelle relazioni economiche e dunque nell’interscambio commerciale italo-tedesco, che rimane di fondamentale importanza per le prospettive del Belpaese.

La Germania è il primo partner commerciale italiano, come si configura il trend dell’interscambio commerciale tra i due Paesi nel prossimo futuro?
Ci sono pochi Paesi con cui la Germania intrattiene legami così stretti come con l’Italia, in ambito storico, culturale e last but not least anche economico. Nell’ultimo anno, l’interscambio commerciale fra i nostri due Paesi ha raggiunto un ulteriore valore record. Contrariamente alla tendenza al rallentamento degli scambi internazionali siamo certi che anche quest’anno continuerà a crescere. Questo è dovuto soprattutto all’aumento delle esportazioni dalla Germania verso i Paesi esteri extraeuropei e di conseguenza al maggior fabbisogno di prodotti dell’indotto italiano.

Ritiene che la recente elezione di Trump, che ha annunciato di voler rivedere il patto transatlantico, possa influenzare i rapporti fra Roma e Berlino?
Finora il Presidente americano Donald Trump non si è espresso esplicitamente sui negoziati TTIP. In primo luogo dovremo vedere come si posizionerà il nuovo governo statunitense. Come Paesi d’esportazione Italia e Germania condividono l’interesse verso un ambizioso accordo di libero scambio con gli USA, nel rispetto dei nostri elevati standard di tutela ambientale e dei consumatori. Per dirla con le esplicite parole della Cancelliera Federale Merkel a novembre: “Nei tempi di globalizzazione e digitalizzazione i problemi non si possono risolvere attraverso la chiusura”.

Qual è la percezione nei confronti dei prodotti Made in Italy in Germania?
I prodotti italiani fanno parte della vita quotidiana tedesca. Grazie alla loro eccellente qualità godono di ottima fama, questo vale in particolare per i generi alimentari, la moda e il design. L’origine è, de facto, un marchio di qualità.

Quali sono le caratteristiche peculiari del consumatore tedesco?
Normalmente il consumatore tedesco presta grande attenzione a qualità e prezzo dei prodotti, ma è anche sempre più attento alla sostenibilità delle sue scelte. Questo vale sia per prodotti semplici, come un pacchetto di burro, che per i prodotti “high-end”, come ad esempio nel settore della moda.


Germany-Italy

An Intense Bond Destined to Grow Stronger

Italy is a wonderful country but needs to enter into business relations that are increasingly more extensive with the rest of the world in order to raise awareness of the “Made in Italy “on the international stage and to increase the appeal of its excellence in foreign markets. In this regard, a privileged point of view is undoubtedly provided by the international diplomatic delegations that can boast valuable direct experience in the field. Today, the editorial board of Exportiamo.it has the pleasure to welcome the contribution by Susanne Marianne Wasum-Rainer, German Ambassador to Italy. The interview with the German Ambassador offers particularly interesting insights into what will be future trends in economic relations and, thus, Italian-German trade relations, which remain crucial for Italy’s prospects.

Germany is Italy’s major business partner, how is the commercial exchange trend between the two countries positioned for the near future?
There are only a few countries with which Germany maintains ties as tight as with Italy, in historical, cultural and, last but not least, economic contexts. In the last year, the commercial trade between our two countries has reached another record. Contrary to the slowing trend of international trade, we are confident that this year will continue to grow. This is mainly due to the increase in exports from Germany to non-European foreign countries and, consequently, to an increased need to purchase Italian products.

Do you believe that the recent election of Trump, who announced his intention to place the Transatlantic Pact under review, can influence the relations between Rome and Berlin?
So far, President Donald Trump has not explicitly made any pronouncement on TTIP negotiations. First of all, we’ll have to see how the new US government will position itself. As export countries, Italy and Germany share in the interest to bring to fruition an ambitious free trade agreement with the US, in accordance with our high standards of environmental and consumer protection. To quote the explicit words of the Federal Chancellor Merkel in November: “In times of globalization and digitalisation, problems can not be solved through erecting barriers”.

What is the perception towards Made in Italy products in Germany?
Italian products are part of our everyday life. Thanks to their excellent quality, they are well regarded, and this is particularly true for food, fashion and design. The origin is, de facto, a quality mark.

What are the unique features of German consumers?
Normally, German consumers pay great attention to quality and price of products, but they are also increasingly more attentive to the sustainability of their choices. This is true both for simple products, such as butter, and for “high-end” products, such as those of the fashion industry.