I Protagonisti del Made in Italy premiati in Quirinale

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha assegnato al Quirinale i prestigiosi Premi Leonardo 2015 a imprenditori che hanno contribuito in modo significativo ad affermare e consolidare il Made in Italy nel mondo

Alla cerimonia hanno presenziato il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, il Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, il Presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini e il Presidente dall’Agenzia ICE Riccardo Maria Monti nonché numerosi imprenditori e autorità.
L’iniziativa è stata promossa dal Comitato Leonardo, che nato nel 1993 dall’idea comune di Sergio Pininfarina, Gianni Agnelli, Confindustria e ICE, conta oggi oltre 150 associati tra personalità e aziende. Il Comitato Leonardo, fin dalla sua costituzione promuove, diffonde e rafforza l’immagine e l’eccellenza del Made in Italy.
Il Premio Leonardo è stato assegnato a Ermenegildo Zegna, AD del Gruppo Zegna, per essersi particolarmente distinto nel promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo.
Il Premio Leonardo International è stato conferito a Ahmad Pourfallah, Presidente della Camera di Commercio Irano-Italiana per aver contribuito a sviluppare e migliorare i legami culturali ed economici tra l’Iran e l’Italia.
I Premi Leonardo Qualità Italia sono stati attribuiti ad aziende che si sono distinte per qualità e vocazione all’export. Parliamo di importanti player a livello globale: Davide Campari–Milano SpA, FIAM Italia, Ima SpA, Pastificio Rana SpA e Pedrollo SpA.
“I Premi Leonardo anche quest’anno evidenziano le punte di eccellenza italiana in vari settori produttivi, dalla moda, all’industria alimentare, dalla meccanica, al design e all’arredo. I dati positivi dell’export 2015 dimostrano come queste assolute realtà poggino su una solida base industriale – ha affermato nel suo intervento il Presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini – “L’export continua ad essere un asset strategico dell’economia italiana: corrono gli ordinativi dell’industria e aumentano le esportazioni. Il Made in Italy diviene in questo quadro una risorsa preziosa su cui puntare non solo per il fatto di essere apprezzato in tutto il mondo ma anche perché attribuisce all’Italia la capacità di esprimere totalmente creatività e offrire alta qualità. Qualità che si basa anche sulla forte alleanza tra digitale ed economia reale, che in questa fase di grande volatilità della finanza e dei mercati, rafforza e traina la ripresa economica.”
“Come Istituzioni vogliamo fornire supporto agli imprenditori: vogliamo riagganciare la ripresa. In questi due anni, il Governo ha introdotto diverse riforme strutturali che già stanno dando i loro risultati” – ha detto il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi – “Stiamo lavorando in modo coeso perché avvenga il passaggio da un’economia manifatturiera a una moderna economia industriale nella quale la ricerca e lo sviluppo, l’innovazione, il rinnovo degli impianti e la piena integrazione coi servizi possano svilupparsi. In questa direzione abbiamo elaborato il piano “Manifattura Italia” che sarà presentato nelle prossime settimane. Parliamo, a questo proposito, di “quarta rivoluzione industriale” perché l’insieme delle novità tecnologiche e organizzative e la digitalizzazione dei processi aiuteranno a riprogettare tutto il paradigma produttivo.”
“Il Premio Leonardo celebra il valore delle imprese italiane e della loro capacità di rappresentare al meglio il nostro Paese nel mondo” – ha dichiarato il Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi – “In questi difficili anni di crisi, le aziende premiate oggi, come tantissime altre realtà del nostro tessuto, sono la dimostrazione di come si possono superare le difficoltà investendo con impegno e costanza. La ricerca e l’innovazione sono il motore della crescita in tutti i settori e non bisogna mai avere paura di investire. Se oggi siamo ancora il secondo paese manifatturiero in Europa, lo dobbiamo proprio alla qualità e alla tenacia delle nostre imprese.”
“Questo premio – ha sottolineato il Presidente dell’Agenzia ICE, Riccardo Maria Monti – è un doveroso riconoscimento a chi più di ogni altro fa dell’Italia un grande Paese ammirato, amato e, perché no, anche imitato. Dobbiamo essere molto fieri delle aziende che dall’Italia sono partite alla conquista dei mercati, contribuendo a rafforzare l’immagine del nostro Paese all’estero: esse ci indicano la strada. La dimensione internazionale – ha proseguito Monti – è la dimensione naturale della nostra economia, e la globalizzazione rappresenta per noi una straordinaria opportunità. Gli imprenditori qui premiati, oltre ad essere ambasciatori delle loro aziende, sono ambasciatori dei valori con cui vogliamo che il nostro Paese continui a essere identificato: eccellenza, bellezza, meritocrazia, crescita, internazionalità”.
Un momento importante della Cerimonia è stato anche dedicato ai giovani vincitori dei Premi di Laurea messi a disposizione da prestigiose aziende italiane: Alfredo Canessa-Centro di Firenze per la moda italiana, Annamaria S. Leucio, Clementino Bonfiglioli, Centro Orafo il Tarì, Fabbri 1905, Fondazione Manlio Masi, G.S.E. Gestore Servizi Energetici, Liu Jo Luxury, Perini Navi, Simest.

Il Premio Leonardo a:
Ermenegildo Zegna, A.D. Gruppo Ermenegildo Zegna

Il Premio Leonardo International a:
Ahmad Pourfallah, Presidente della Camera di Commercio Irano-Italiana

I Premi Leonardo Qualità Italia a:
Davide Campari-Milano SpA, Presidente Luca Garavoglia
FIAM Italia, Presidente Vittorio Livi
Ima SpA, Presidente e A.D. Alberto Vacchi
Pastificio Rana SpA, Presidente Giovanni Rana
Pedrollo SpA, Presidente Silvano Pedrollo

“L’attenzione alla qualità è un patrimonio, ricevuto dalla nostra storia e dalla nostra terra, che nel tempo abbiamo accumulato e che abbiamo il dovere di reinvestire per fare in modo che la società ne tragga beneficio, che il testimone giunga alle generazioni più giovani, in modo che il mondo continui ad apprezzare il nostro Paese per ciò che vale.
Per la sua straordinaria miscela di cultura, esperienze, gusto, natura, saperi.
I premiati di quest’anno sono un esempio di come si affronta la crisi con intelligenza: anche grazie a loro siamo riusciti a registrare i primi segnali di ripresa”.
Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica


Leading Made in Italy entrepreneurs receive awards at the Quirinal Palace

President of the Italian Republic Sergio Mattarella awarded the prestigious 2015 Leonardo Prizes to entrepreneurs who have made a significant contribution to encouraging and promoting Italy’s image in the world

The ceremony was attended by Minister for Economic Development Federica Guidi, President of Confindustria Giorgio Squinzi, President of the Leonardo Committee Luisa Todini and President of the ICE agency Riccardo M. Monti, along with numerous entrepreneurs and authorities.
The initiative was promoted by the Leonardo Committee, founded in 1993 on the shared inspiration of Sergio Pininfarina, Gianni Agnelli, Confindustria and ICE; today, the Committee has more than 150 members including well-known figures and companies. Since its foundation, the Leonardo Committee has continued to promote, encourage and strengthen the image and quality of the Made in Italy brand worldwide. The Leonardo Prize was awarded to Ermenegildo Zegna, CEO of the Zegna Group, for his particularly significant contribution to promoting Italy’s image in the world.
The Leonardo International Prize was awarded to Ahmad Pourfallah, President of the Iran-Italy Chambers of Commerce, for his contribution to developing and improving the cultural and economic links between Italy and Iran.
The Leonardo Italian Quality Prizes were awarded to enterprises that stood out for their quality and vocation for export, top players on the global markets: Davide Campari–Milano SpA, FIAM Italia, Ima SpA, Pastificio Rana SpA and Pedrollo SpA.
During her speech, Leonardo Committee President Luisa Todini told the audience that: “This year’s Leonardo Prizes include some points of Italian excellence in several sectors, from fashion to the food industry, mechanics to design and furnishings. The positive export figures in 2015 show that these successes are based on a solid industrial base. Exports continue to be a strategic asset for the Italian economy: industrial orders are high and exports are rising. In this context, Made in Italy is becoming a precious resource in which to invest, not only because it is appreciated all over the world, but also because it is allowing Italy free reign to express all our creativity and offer a high quality product. Quality that is also based on the strong alliance between the digital and real economy, and which in this particularly volatile period on the financial markets is an important factor for strengthening and driving economic recovery.”
“As Institutions, we want to support entrepreneurs and be part of the recovery. Over the last two years, the government has introduced several structural reforms that are already beginning to show results”, commented Minister for Economic Development Federica Guidi. “We are working together to make the switch from a manufacturing economy to a modern industrial economy where development, innovation, new plants and full integration with services can be developed. With this in mind, we have developed the ‘Manifattura Italia’ plan that will be presented in the next few weeks. In this regard, we are talking about a ‘fourth industrial revolution’, because technological and organizational innovation and the digitalization of processes will help us to redesign the entire production paradigm.”
“The Leonardo Prize celebrates the value of Italian enterprises and their ability to represent the best of our country worldwide”, commented Confindustria President Giorgio Squinzi. “In these difficult years of crisis, the firms receiving awards today, like so many others in our system, are the proof of how the problems can be overcome by committing to constant investment. Research and innovation are the drivers for growth across all sectors, and we must never be afraid to invest. We owe our position as Europe’s second leading manufacturer precisely to the quality and resolve of our enterprises.”
ICE President Riccardo Maria Monti emphasised that: “This prize is a well-deserved reward for those who have made Italy great, admired, loved and even imitated more than anyone else. We must be very proud of the companies that have conquered the markets starting out from Italy, contributing to strengthening our country’s image abroad: they are showing us the way. The international dimension”, he continued, “is the natural dimension for our economy, and globalisation represents an extraordinary opportunity for us. As well as being ambassadors for their own companies, the entrepreneurs receiving these prizes today are the ambassadors of the values that we want our country to be identified with: excellence, beauty, meritocracy, growth, internationalism.”
An important moment of the ceremony was also dedicated to the young winners of the Graduation Awards offered by prestigious Italian enterprises: Alfredo Canessa-Centro di Firenze per la moda italiana, Annamaria S. Leucio, Clementino Bonfiglioli, Centro Orafo il Tarì, Fabbri 1905, Fondazione Manlio Masi, G.S.E. Gestore Servizi Energetici, Liu Jo Luxury, Perini Navi, Simest.

“Attention to quality is an inheritance handed down by our history and our land, which we have built up over time and which we have a duty to reinvest for the benefit of society, handing the torch down to younger generations so that the world will continue to appreciate the value of our country, with its extraordinary blend of culture, experience, style, nature and knowledge. This year’s prize-winners are an example of how to face the crisis intelligently: it is also thanks to them that we are beginning to see the first signs of recovery.”
Sergio Mattarella, President of the Italian Republic