Il Salone Nautico di Genova chiude con un record di affari e visitatori

Il Salone Nautico chiude i battenti sfiorando quota 190 mila visitatori (188 mila) battendo il record della scorsa edizione che si era fermata a 175 mila.
Questi i numeri: 986 espositori, provenienti da 28 Paesi in oltre 200.000 mq tra spazi a terra e in acqua, oltre 1.000 le imbarcazione in esposizione. Gli operatori e giornalisti esteri che hanno partecipato alla missione incoming organizzata in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico e ICE Agenzia sono stati 150, provenienti da 25 Paesi. Il Tech Trade ha visto la partecipazione di 45 tra aziende e start-up che hanno incontrato oltre 60 espositori italiani per un totale di 610 incontri BtoB. Le prove in mare sono passate da 4.780 nel 2018 a 5.622 nel 2019.

Ma al di là dei visitatori è stato soprattutto il Salone degli affari. “E’ molto positivo il numero dei contratti che sono stati firmati – dice la presidente de I Saloni Nautici Carla Demaria – C‘è molto interesse, ci sono negoziazioni in corso, ma mai come quest’anno ho sentito dire ‘ha firmato’. Vuol dire che c’è meno incertezza”.  Ucina ed Enti locali hanno firmato un accordo che garantisce per i prossimi 10 anni gli spazi per il Salone Nautico, per 50 giorni all’anno. Un passo atteso perché consentirà a Ucina e al suo braccio operativo Saloni Nautici di poter fare una programmazione mentre ora il rinnovo era anno per anno.

Soddisfatto Saverio Cecchi, presidente di Ucina confindustria nautica: “Fin dall’inizio si respirava positività e gli espositori hanno fatto ottimi affari. UCINA Confindustria Nautica rinnova il suo impegno con la città di Genova, sottoscrivendo con tutte le istituzioni un protocollo decennale che consentirà di investire e di rafforzare una manifestazione che si è riconfermata strumento primario per il business delle nostre aziende”.
Mentre si tirano le somme dell’edizione appena conclusa, per l’edizione 2020 che segnerà i 60 anni, la data è già stata fissata, dal 17 al 22 settembre.