In viaggio con Vespa

èItalia 113 – Made in Italy

Un’avventura lunga 70 anni

In occasione dei festeggiamenti per i 70 anni di Vespa la Fondazione Piaggio dedica una grande mostra a uno degli aspetti più affascinanti ed evocativi della storia dello “scooter più venduto nel mondo”, che dalla sua nascita ai giorni nostri coinvolge un numero sempre crescente di appassionati: il viaggio.
Nata all’indomani della II Guerra Mondiale come mezzo di trasporto individuale in grado di rimettere in moto un intero Paese, Vespa ha alimentato nei decenni il suo mito quale simbolo di libertà e di movimento. Compagna inseparabile delle prime gite fuoriporta nella società in rapido mutamento degli anni ‘50 così come dei riti di passaggio di più di una generazione di giovani (segno al tempo stesso di distinzione e di emancipazione), Vespa è da sempre l’intrepida protagonista delle avventure di un grande numero di viaggiatori, alcuni dei quali hanno affrontato sulle sue due ruote delle vere e proprie imprese che hanno colpito l’immaginario di molti.
Vespa è infatti il mezzo di trasporto ideale per viaggiare intorno al mondo in assoluta libertà, grazie alla sua estrema maneggevolezza, affidabilità e facilità di personalizzazione. Ogni viaggio con Vespa diventa un’avventura unica e originale, nell’eguale desiderio di macinare chilometri con leggerezza e inesauribile curiosità. E così che anche grazie a questi viaggiatori Vespa ha solcato e continua a solcare le strade dei cinque continenti, mostrandosi allo sguardo ammirato di milioni di persone e cementando il forte senso di appartenenza di una comunità di globetrotter sempre più numerosa e appassionata.


 

On the road with Vespa

An adventure 70 years long

On the occasion of the celebration of 70 years of Vespa, the Piaggio Foundation is dedicating a great exhibition to one of the most fascinating and evocative aspects in the history of the “best selling scooter in the world” that, since its creation, has been involving an increasing number of enthusiasts: the journey.
Vespa emerged in the aftermath of the Second World War as an individual means of transport able to get an entire country going again and, over the decades, its legend as a symbol of freedom and movement has continued to grow. An inseparable companion for out-of-town trips in the rapidly changing society of the 1950s, as well as the rites of passage of more than one generation of young people (a sign of distinction and, at the same time, of emancipation), Vespa has always been the intrepid protagonist of adventures for a large number of travellers. Some of these tackled real challenges that struck a chord in many people’s imaginations.
Vespa is, in fact, the ideal means of transport for travelling around the world in total freedom, thanks to the fact that it is extremely easy to handle, reliable and simple to personalize. Every journey with Vespa becomes a unique and original adventure that will satisfy a person’s desire to cover kilometres with agility and also their endless curiosity. In this way, thanks also to these travellers, Vespa has left its mark and continues to do so through the roads of the five continents, attracting the admiring glances of millions of people and reinforcing the strong sense of belonging to a community of increasingly numerous and enthusiastic globetrotters.