India: un progetto per la certificazione dei materiali da costruzione sostenibili

Intervista di Daniela Attorre a Cesare Saccani, MD ICMQ India e Vice-Presidente della IICCI

Edilizia sostenibile in India: lo stato dell’arte, le necessità e il livello di sensibilizzazione delle imprese.

Quanto è importante per l’India l’adozione di misure ecosostenibili nell’edilizia?
L’India è un Paese che conta circa 1.3 miliardi di persone, in gran parte residenti nelle zone rurali. La crescita economica che si stima per gli anni a venire, insieme alla rapida urbanizzazione delle città (circa 10 milioni di persone emigrano dai villaggi ogni anno) porterà i maggiori centri a popolarsi ed allargarsi notevolmente. È questa la grande sfida che l’India deve affrontare: riuscire a conciliare lo sviluppo economico a quello sociale, senza trascurare l’impatto ambientale che grandi cambiamenti come questi possono provocare nel breve e soprattutto nel medio-lungo periodo.

Quanto è comune la responsabilità ambientale e sociale (CSR) d’impresa nel settore edile indiano?
La CSR, ormai ampiamente implementata nelle aziende dei paesi occidentali, è un concetto che sta lentamente prendendo piede in India, coinvolgendo sempre più imprese. Nel 2014, infatti, il governo ha varato una legge che prevede che le grandi compagnie devolvano il 2% dei profitti ad attività di CSR. Inoltre, è stata recentemente pianificata la costruzione di 100 smart cities per ridurre la migrazione verso i centri urbani ed altre aree sviluppate. Purtroppo, però, la scarsa educazione in materia di sostenibilità e la carente informazione sui rischi ambientali legati alla mancanza di pratiche responsabili, rallentano il processo di evoluzione in molti settori, compreso quello edile.

Quali sono le maggiori difficoltà che le aziende indiane incontrano nell’implementare pratiche di sostenibilità nei loro business?
Ciò che impedisce che il numero di imprese “green” sia significativo ed in continua crescita in India, è l’inesperienza e l’insufficienza di opportune competenze, che sono, in effetti, ancora da apprendere ed integrare. Questo è uno degli obiettivi che ICMQ India (azienda sussidiaria dell’italiana ICMQ spa) si propone di raggiungere con il progetto Make It Sustainable – Building Materials, iniziativa volta all’attribuzione di un’etichettatura ambientale alle aziende che utilizzano materiali da costruzione sostenibili. Il progetto punta, inoltre, a favorire il dialogo tra l’edilizia indiana e l’esperienza europea.

Progetto MISBM: le collaborazioni, gli obiettivi, i vantaggi per le imprese e gli effetti a lungo termine. Ci parli del progetto più in dettaglio.
L’obiettivo del progetto MISBM è quello di mettere a punto dei documenti tecnici, Product Environmental Protocol, che definiscono il prodotto, le fasi del processo produttivo considerate per l’analisi ambientale lungo l’intero ciclo di vita del prodotto (dalle materie prime al trasporto, dalla produzione alla consegna, dal prodotto in uso fino al suo smaltimento) e i criteri ambientali significativi in ciascuna fase, nonché le modalità di prova e di attestazione di conformità.
Ciascun Protocollo costituisce un Framework modulare e scalabile che si basa sul raccordo tra i diversi standard attinenti la dichiarazione ambientale della serie ISO 14020.
In questa prima fase il progetto interessa 3 grandi famiglie di prodotti: cemento, calcestruzzo e malta, mattoni e piastrelle, isolamenti e impermeabilizzazione.
Il progetto si avvale di una Community composta da esperti, tecnici, accademici, Ambassador e vari stakeholder europei ed indiani. Questi, organizzando seminari, tavole rotonde, incontri B2B, consulenze ed altri eventi, si impegnano a supporto dell’iniziativa, promuovendo l’interazione diretta e proficua tra le due realtà.

Quali sono i criteri di sostenibilità considerati per l’attribuzione dell’etichettatura e i benefici dell’ottenimento della stessa?
Specificità, Equità, Flessibilità, Riconoscibilità e Trasparenza, queste le caratteristiche della sostenibilità Make It Sustainable.
L’ottenimento della eco-certificazione permetterà a produttori di materiali da costruzione, istituti, centri di ricerca e associazioni di raccontare il valore aggiunto implicito nei prodotti sostenibili e dimostrare l’impegno ambientale e/o sociale nei loro business. Inoltre, favorirà la facile identificazione da parte dei consumatori, che saranno allo stesso tempo informati e coinvolti in scelte consapevoli. È un’occasione importante non solo per le imprese indiane, che dopo aver ottenuto la certificazione potranno avere accesso ai mercati esteri, ma anche per le aziende europee e il Made in Italy, che potranno competere ad armi pari con il forte mercato edile indiano, differenziando i propri prodotti sui mercati internazionali in modo innovativo.


India: a project to certify sustainable building materials

Interview by Daniela Attorre with Cesare Saccani, MD ICMQ India and Vice-President IICCI

Sustainable Construction in India: state of the art, needs and level of awareness.

How important is it for India to adopt eco-friendly measures in the construction sector?
India counts around 1.3 billion people, mostly living in rural areas. The strong economic growth estimated for the years to come, along with the rapid urbanization of the city (about 10 million people migrate from villages every year) will bring major centers to a considerable expansion. One of the biggest challenges India has to face is to reconcile economic and social development, preventing negative environmental effects that such changes may cause in the short and in the medium-long run.

How widespread is corporate social and environmental responsibility (CSR) in the Indian construction industry?
The concept of CSR, widely implemented in western companies, is slowly taking hold in India, involving more and more firms. In 2014, in fact, the government passed a law stipulating that big Indian companies have to allocate 2% of profits to CSR activities. In addition, the construction of 100 smart cities has recently been planned, with the purpose of reducing migration to the cities and developed areas. Unfortunately, the lack of education on sustainability and the lack of information on environmental risks, slow down the process of development in many sectors, including construction.

Which are the major difficulties faced by Indian companies in implementing sustainable practices in their business?
In India, the number of green companies is not significant yet because of inexperience and lack of appropriate skills, which need to be learnt and integrated. This is among the objectives that ICMQ India (Local subsidiary of the Italian ICMQ spa) aims to achieve with Make It Sustainable – Building Materials (MISBM), a project that is meant to certify those companies using or producing sustainable building materials. The initiative will foster the dialogue between Indian and European experience.

MISBM: partnerships, goals, benefits for businesses and long-term effects. Tell us about the project in more detail.
The goal of MISBM is to draw up technical documents, Product Environmental Protocols, which define the product, the production phases considered for environmental analysis throughout the entire product life cycle (from raw materials to transport, from production to delivery, the product in use until its disposal) and significant environmental criteria. They will also explain all the methods used to test and certify the compliance. Each protocol is a modular and scalable framework based on various standards pertaining to the ISO 14020 series, internationally recognized model.
In this first phase, the project covers three major product categories: a) Cement, Concrete and Mortar; b) Bricks & Tiles; c) Waterproofing & Insulation.
The project is supported by a large community made up of experts, technicians, academics, Ambassadors and various European and Indian stakeholders. Their role is to promote the initiative through the organization of seminars, round tables, B2B meetings, consultations and other events.

What are the criteria of sustainability considered for the eco-labelling and what the benefits of obtaining it?
Specificity, Fairness, Flexibility, Transparency, Recognizability, these are the characteristics of sustainability Sustainable Make It.
Obtaining the eco-certification will allow manufacturers of building materials, institutions, research centers and associations to communicate the added value implied in sustainable products and demonstrate the commitment to environment and/or social issues. In addition, it encourages the easy identification by consumers, which will be simultaneously informed and involved in responsible choices. It is a good opportunity not only for Indian firms, that will access foreign markets, but also for European companies and for the Made in Italy, which will be competing on equal terms with the strong Indian construction market, differentiating their products innovatively.