“Italy’s come back”, l’Italia è tornata, è il messaggio del premier Renzi agli stranieri

Renzi, eventi creativi e 182 collezioni danno il via alla Settimana della Moda Donna di febbraio 2016

di Massimo Borgia

Dal gossip alla politica, il calendario di presentazioni e sfilate femminili autunno/inverno 2016/17 è entrato nel vivo con grandi firme del calibro di Gucci, Cavalli e Alberta Ferretti. Ma l’appuntamento più atteso è stato lo sbarco di Renzi nella capitale della moda.
“È la prima volta ma non sarà certo l’ultima”. Afferma il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, inaugurando a Milano la settimana della moda. “Sono qui per riconoscere una realtà pronta a scrivere una pagina del futuro più bella di quella del passato. Dobbiamo vincere i luoghi comuni per rispetto a chi lavora in questo settore, guai a pensare che sia un divertissement per pochi come viene fatta passare a volte perché la moda – ha proseguito il premier – è fatta da donne e uomini che lavorano, che ci mettono passione, da imprenditori che hanno il coraggio di crederci anche quando non è facile. È una settimana della moda all’insegna del cambiamento, in un’Italia che ha voglia di futuro e che ha passione. La moda o è innovazione o non è, la moda ci insegna il futuro dell’Italia, che non vive di nostalgia ma di curiosità, più innovatrice che tradizionalista, questo è ciò che la moda precorre”. “Italy’s come back”, l’Italia è tornata, è il messaggio del premier agli stranieri. L’inaugurazione è stata presieduta da un pranzo nella sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, al quale hanno partecipato le più famose firme italiane come Alberta Ferretti, Armani, Donatella Versace e il presidente della Camera della Moda Carlo Capasa che con grande entusiamo ha dichiarato: “Un’edizione di Milano Moda Donna inaugurata per la prima volta dal Presidente del Consiglio dei Ministri e chiusa con la presentazione delle Linee guida sulla sostenibilità. Una settimana che racconta di un settore che ci vede protagonisti nel mondo per l’unicità dei nostri brand e della nostra industria e largamente primi in Europa per giro d’affari. Che parla, in sostanza, di quella fusione tra tradizione e innovazione che è motore della nostra storia”.
Ospiti d’eccezione. Il presidente del Consiglio ha tenuto a Palazzo Reale una colazione con 170 invitati, per lo più esponenti della moda. Ad accogliere Renzi al suo arrivo c’era il prefetto di Milano, Alessandro Marangoni, il sindaco Giuliano Pisapia e il Presidente della Camera Nazionale della Moda, Carlo Capasa, il presidente dell’Agenzia ICE Riccardo Monti. All’evento presenti anche molti dei più importanti stilisti italiani come Lavinia Biagiotti, Ennio Capasa, Anna Molinari, Alberta Ferretti, Angela Missoni, Renzo Rosso, Donatella Versace, Giorgio Armani che così ha commentato la presenza del premier: “Mi fa molto piacere sono molto contento che il premier sia qui”.
Anche Donatella Versace si è detta “molto felice perché questo è il primo presidente del Consiglio che capisce quanto la moda sia importante”.


Renzi tells the world that “Italy’s back”

Women’s Fashion Week is launched in February 2016 with Renzi, creative events and 182 collections on show

From gossip to politics, the program of presentations and women’s autumn/winter 2016/17 fashion shows kicked off with top names such as Gucci, Cavalli and Alberta Ferretti. The most eagerly awaited event, however, was Renzi’s arrival in the fashion capital.
“This is the first time, but it certainly won’t be the last”, commented Premier Matteo Renzi, opening Milan fashion week. “I am here to acknowledge a sector that is ready to write a better page for the future than in the past. We need to overcome the stereotypes out of respect for those who work in this sector, we can’t think that it is just a bit of fun for the few, as we sometimes do, because fashion is made up of men and women who work, who put passion into it, as businesspeople who have the courage to believe in it even when it isn’t easy”, he continued. “This will be a fashion week that marks a change, in an Italy that is passionate and wants a future. Fashion either is innovation or it isn’t, fashion teaches us about Italy’s future, which isn’t about nostalgia but about curiosity, more about innovation than tradition, and this is what fashion tells us.” “Italy’s back”, is Renzi’s message to the world.
The opening was celebrated with a lunch in the Sala Cariatidi at Palazzo Reale, attended by top Italian designers such as Alberta Ferretti, Armani, Donatella Versace and President of the Fashion Chamber Carlo Capasa, who enthusiastically welcomed “A Milan Women’s Fashion Week opened for the first time by a Prime Minister and closed with the presentation of the Sustainability Guidelines. This week has shown us a sector that is a key global player thanks to the uniqueness of our brands and our industry and the clear leader in Europe in terms of turnover. A week, in other words, of that fusion between tradition and innovation that has always marked our history”.
High profile guests. The Premier held a lunch at Palazzo Reale with 170 guests, most of whom were leading figures in the fashion world. Renzi was welcomed on arrival by the Prefect of Milan Alessandro Marangoni, Mayor Giuliano Pisapia, President of the National Fashion Chamber Carlo Capasa and President of ICE Riccardo Monti. The event was also attended by many of the most important Italian designers, such as Lavinia Biagiotti, Ennio Capasa, Anna Molinari, Alberta Ferretti, Angela Missoni, Renzo Rosso, Donatella Versace and Giorgio Armani, who commented that: “I am very happy to see the Premier here.”
Donatella Versace also commented that she was “very happy because this is the first premier that understands how important fashion is”.