La moda Made in Italy conferma la sua leadership sul mercato giapponese

Riflettori puntati sul Made in Italy dal 07 al 09 febbraio a Tokyo la 50ª edizione di Moda Italia e la 60ª di Shoes From Italy, presenti 155 aziende italiane del settore abbigliamento (81), pelletteria (40) e calzature (34) con le collezioni autunno inverno 17/18.

La quota italiana sul totale delle importazioni giapponesi di abbigliamento, da gennaio a novembre del 2016, è stata del 2,8%, collocando l’Italia al primo posto tra i paesi non asiatici e in sesta posizione totale, dopo la Cina (che vanta una quota del 64,7%), il Vietnam (con una quota del 11,56%), il Bangladesh (con una quota del 3,42%), l’Indonesia (con una quota del 3,36%) e la Cambogia (con una quota del 3,08%). Alcuni settori, tra cui la maglieria e l’abbigliamento uomo e donna, hanno subito delle leggere flessioni mentre l’abbigliamento in pelle, di cui l’Italia è il secondo esportatore nel Sol Levante, detiene una quota del 23,5%; la pellicceria, altro settore in cui ci posizioniamo al secondo posto, registra una quota export pari al 33%4 sul totale delle importazioni giapponese nel comparto.

Nelle calzature in pelle invece il predominio italiano è assoluto. Nei primi undici mesi del 2016 infatti la quota import di calzature in pelle è stata del 28,9%, per un valore di 29.084 milioni di Yen (seguita dalla Cambogia, con il 12,3%). Primato che rimane tale sia nelle calzature in pelle da donna: nei primi undici mesi del 2016, l’Italia registra una quota del 42,9% sul totale delle importazioni giapponesi, per un valore di 14.402 milioni di Yen (seguita dalla Cina con il 12,3%) sia in quelle da uomo con una quota del 24,7%, pari a 7.290 milioni di Yen (seguita dal Myanmar con l’11,3%, per un valore di 3.344 milioni di Yen). Anche le calzature casual in pelle si aggiudicano la medaglia d’oro nei primi undici mesi del 2016 con una quota del 19,5%.

Moda Italia e Shoes From Italy, nell’esclusiva cornice del centro espositivo Belle Salle Shibuya Garden, presentano, le ultime tendenze di abbigliamento per un esclusivo total look italiano e, in anteprima rispetto al theMICAM, le pre-collezioni delle calzature.

A quest’edizione l’Agenzia ICE – per sottolineare l’importanza del mercato asiatico, promuovere sul mercato orientale le eccellenze italiane, rafforzare i rapporti con i buyer, consolidare l’immagine del Made in Italy e aprire nuove opportunità di business – ha invitato diversi operatori dalla Corea e da Taiwan.

Fonte: Agenzia ICE