Editoriale di Luisa Todini, Presidente del Comitato Leonardo

In un contesto internazionale ancora incerto, la ripresa italiana è in atto, grazie anche all’impegno delle nostre imprese, piccole e medie, che continuano ad investire in ricerca ed innovazione per affinare qualità e design dei prodotti, ponendosi sempre come obiettivo quello di vincere la sfida competitiva sui mercati internazionali. Ne è un esempio il vincitore del Premio Leonardo, Ermenegildo Zegna, un imprenditore e manager brillante, che ha affascinato i clienti internazionali più sofisticati ed esigenti, divenendo ambasciatore dello stile e dell’eleganza italiana nel mondo. Come anche i cinque vincitori dei Premi Leonardo Qualità Italia: Davide Campari-Milano; Fiam Italia, Ima, Pastificio Rana e Pedrollo. Si tratta di aziende eccellenti, che rappresentano i valori profondi del Made in Italy, con la loro straordinaria capacità di coniugare innovazione e tradizione, tensione internazionale e sostenibilità, tecnologia e rispetto per l’ambiente.
Quest’anno un particolare rilievo assume il Premio Leonardo International, che ogni anno viene assegnato ad una personalità straniera per aver contribuito a rafforzare i legami culturali, economici e commerciali del suo Paese con l’Italia.
Abbiamo scelto Ahmad Pourfallah, manager ed imprenditore Iraniano che ha lavorato negli anni per mantenere vive le relazioni commerciali tra Italia e Iran. L’Iran è un Paese strategico per collocazione geografica, risorse, e potenziale di crescita, rappresentando nei prossimi anni un mercato prioritario per le imprese italiane.
Guardando al futuro, 10 brillanti laureati hanno ricevuto i premi di laurea promossi dalle nostre aziende associate. è un’iniziativa che da oltre 20 anni premia talento, impegno, costanza e merito. è il nostro vivaio di idee: oggi premiamo gli imprenditori, i designer e i manager del futuro.
I Premi Leonardo dimostrano che nonostante le tante incertezze sui mercati internazionali, noi imprenditori siamo pronti ad accettare la sfida, ad investire risorse, energie, talenti, per affinare qualità ed unicità dei prodotti ed essere protagonisti di un nuovo umanesimo industriale. Vorrei ricordare in questa occasione un pensiero di Umberto Eco, Socio Onorario del Comitato Leonardo, illustre ambasciatore della cultura e della filosofia contemporanea, che ci ha insegnato il valore della lettura e della conoscenza: “Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita, chi legge avrà vissuto 5000 anni. La lettura è un’immortalità all’indietro”.
La lettura è conoscenza e competenza: quella che noi imprenditori impieghiamo in ogni nostra azione quotidiana.

Il Comitato Leonardo (www.comitatoleonardo.it) è nato nel 1993 su iniziativa comune del Sen. Sergio Pininfarina e del Sen. Gianni Agnelli, di Confindustria, dell’Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE) e di un gruppo d’imprenditori con l’obiettivo di promuovere e affermare la “Qualità Italia” nel mondo. Oggi associa personalità tra imprenditori, artisti, scienziati e uomini di cultura, avvalendosi del patrocinio e della collaborazione degli Organi Istituzionali preposti alla promozione delle aziende italiane all’estero.
Il Comitato Leonardo non vuol essere solo una mera vetrina per valorizzare il Made in Italy, ma si propone con un ruolo attivo attraverso svariate iniziative, tra cui la concessione di borse di studio a laureandi su temi legati all’internazionalizzazione.
Tra i soci del Comitato Leonardo sono presenti 161 aziende il cui fatturato complessivo, nell’ultimo anno, è di circa 310 miliardi di euro, con una quota all’estero pari al 55%. Se si considerano le sole aziende manifatturiere, la quota export sale al 80%.


Amidst the ongoing international uncertainty, Italian economic recovery is underway, also thanks to the efforts of our small and medium sized enterprises that have continued to invest in research and innovation in order to overcome the challenge of competing on the international markets.
Leonardo Prize-winner Ermenegildo Zegna is an example of this: an outstanding entrepreneur and manager, he has succeeded in fascinating the most sophisticated and demanding international clients, becoming an ambassador of Italian style and elegance all over the world. He is accompanied by the five Leonardo Italian Quality Prize-winners: Davide Campari-Milan, Fiam Italia, Ima, Pastificio Rana and Pedrollo. These firms are examples of Italian excellence and the profound values of the Made in Italy brand, with their extraordinary ability to combine innovation and tradition, international tension and sustainability, technology and respect for the environment.
This year’s Leonardo International Prize is particularly important. The prize is awarded every year to a leading figure from overseas who has made a significant contribution to strengthening cultural, economic and trade relations between their own country and Italy.
We have chosen Ahmad Pourfallah, an Iranian manager and businessman who has worked hard to maintain trade relations between Italy and Iran over the years. Iran is a strategic country in terms of its geographic location, resources and potential for growth, and will be a priority market for Italian businesses in the next few years.
Looking to the future, 10 outstanding graduates received graduation awards promoted by our associates. This initiative has been running for more than 20 years, rewarding talent, commitment, constancy and merit; it is our incubator of ideas, designed to support the entrepreneurs, designers and managers of the future.
The Leonardo Prizes show that despite the many uncertainties on the international markets, we are ready to accept the challenge and invest resources, energy and talent in developing high quality, unique products that will be the protagonists of a new industrial humanism. I would like to take this opportunity to remember Umberto Eco, Honorary Member of the Leonardo Committee, an illustrious ambassador of contemporary culture and philosophy who taught us the value of reading and knowledge. “If you don’t read, when you are 70 you will only have lived once. If you do, you will have lived for 5,000 years. Reading is immortality backwards.”
Reading is knowledge and skill: what our entrepreneurs use in every single thing they do.

The Comitato Leonardo (www.comitatoleonardo.it) was established in 1993, based on the joint initiative of Senator Sergio Pininfarina and Senator Gianni Agnelli, of Confindustria, of the Italian National Institute for Foreign Trade (ICE) and of a group of entrepreneurs, with the goal of promoting and asserting ‘Italian Quality’ throughout the world. Today, its members include entrepreneurs, artists, scientists and men of culture and it avails itself of the sponsorship and the cooperation of the Institutional Bodies responsible for promoting Italian companies abroad.
Comitato Leonardo does not want to be a mere showcase for promoting the Made in Italy brand, but it intends to play an active role in a variety of initiatives, among which that of granting scholarships to graduating university students in topics linked to internationalization.
Among the members of the Comitato Leonardo, there are 161 companies, the overall turnover of which was approximately 310 billion euro over the past year, with a 55% quota abroad. If we consider the manufacturing companies only, the export quota increases to 80%.