L’Expo delle donne

èItalia 109 – Expo Milano 2015

Successo per Women’s Weeks

Intervento di Diana Bracco, Presidente di Expo e Commissario Generale per il Padiglione Italia

Prima di tutto voglio fare i complimenti a Emma, Marta  e alle tante amiche che hanno messo a punto questo bellissimo programma di dodici giorni di incontri, eventi e conferenze al femminile al centro del nostro Cardo. Per chi come noi ha creduto in un’Expo delle donne sin dall’inizio, è davvero un sogno che si realizza. L’attenzione al ruolo delle donne, infatti, è stata parte integrante del progetto Expo 2015 fin dalla fase di candidatura. E sono certa che con Emma e il Governo Italiano riusciremo anche a fare in modo che Women for Expo diventi un progetto permanente delle prossime Esposizioni Universali. Sarebbe un’altra vittoria di noi donne italiane!
Come una vittoria è stata riuscire ad avere uno spazio dedicato alle Donne nel cuore del Padiglione Italia. Uno spazio non grande ma bellissimo, di cui sono molto fiera. A tale riguardo ne approfitto per ricordare che il nostro Padiglione, che copre circa un quinto dell’intero sito espositivo di Expo, non è costituito solo dal Palazzo con la Mostra sull’Identità Italiana, ma comprende l’intero Cardo, una vivace via tipicamente italiana, multiterritoriale e multiprodotto, che ospita a rotazione le Regioni e il meglio dei nostri territori.  Mi sono molto battuta per lo spazio WE anche perché ci permette  di valorizzare i tanti eventi “in rosa” e i bellissimi progetti che ci sono arrivati in risposta ai bandi che, come Padiglione Italia, abbiamo lanciato all’interno di Women for Expo. Progetti “delle donne e per le donne” che testimoniano la vivacità e la creatività dell’altra metà della Terra.
Concludo con una nota personale. Nell’ambito delle Women’s Weeks ho avuto modo di ascoltare i protagonisti  di un progetto dal valore per me davvero emblematico. Voluto da Fondazione Milano per Expo 2015, organizzazione nata nel 2008 dall’impegno di alcuni imprenditori lombardi per sostenere la candidatura di Milano, “Jeunes Filles pour l’Agro” è un’iniziativa straordinaria dedicata alle giovani donne del Togo. Ascoltare Madame Troum Yikpende, Presidente della Cooperativa Dindann, e Madame Djilogou Lengue che parlavano con orgoglio delle due linee di prodotti, le conserve di “Tomatogo” e i succhi di “Fruittogo”, che le abbiamo aiutate a sviluppare  e commercializzare, è stata una vera emozione. Aver dato a 250 donne africane, socie delle cooperative nate grazie al progetto, un inquadramento professionale e un ruolo sociale, oltre che un reddito che aiuta centinaia di famiglie, è la testimonianza più bella del ruolo che l’Expo italiana, con il suo tema femminile per eccellenza, sta avendo nel mondo.


 

The Women’s Expo

Success for the Women’s Weeks

I would first like to congratulate Emma, Marta, and the many friends who have brought to life this amazing programme of 12 days of meetings, events, and conferences for women at the centre of our Cardo. For those of us who believed in a Women’s Expo from the very beginning, this is truly a dream come true. The attention to the role of women has, in fact, been an integral part of the 2015 Expo since the application stage. And I am certain that with the help of Emma and the Italian Government we will also be able to ensure that Women for Expo becomes a permanent part of future Expos. This would be yet another victory for us Italian women!
What a victory it has been to have a space dedicated to women at the heart of the Italian Pavilion. It’s not a big space, but it’s beautiful and I’m very proud of it. In this regard, I would like to take this opportunity to remind you that our Pavilion, which covers about one-fifth of the entire exhibit area of the Expo, consists not only of the Palazzo with the Exhibition of the Italian Identity, but also includes the entire Cardo, a lively, typically Italian, multi-territorial and multi-product avenue which houses a rotation of various regions and the best our territories have to offer. I have fought hard for the WE space because it also allows us to highlight the many “pink” events and wonderful projects which have arrived in response to the calls which, as the Italian Pavilion, we issued as part of the Women for Expo project. These include projects “by women and for women” which testify to the vitality and creativity of the other half of the Earth.
I’d like to conclude with a personal note. As part of the Women’s Weeks, I have been able to listen to the people behind a project which has a truly emblematic value to me. Desired by the Milan Foundation for the 2015 Expo, an organization created in 2008 through the efforts of several entrepreneurs from Lombardy to support Milan’s candidacy, “Jeunes Filles pour l’Agro” is an extraordinary initiative dedicated to the young women of Togo. Listening to Madame Troum Yikpende, President of the Dindann Cooperative, and Djilogou Lengue who spoke proudly of the two product lines, the “Tomatogo” preserves and the “Fruittogo” juices, which we have helped them to develop and market, was very exciting. Having given a professional classification and social role to 250 African women – members of cooperatives created as a result of the project – in addition to income that helps hundreds of families, is the most beautiful testimony of the role which the Italian Expo, with female theme par excellence, is having worldwide.