Martina: Expo diventi la porta di accesso del mondo all’Italia

èItalia 111 – Mipaaf

Una grande città della scienza al posto dei padiglioni dell’Esposizione universale di Milano. L’idea è rilanciata dal Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, intervenuto a un convegno organizzato a Capri dai giovani di Confindustria.

“Quella del dopo Expo è un’operazione che è una scommessa e richiede ancora grande capacità e lavoro di squadra.  Credo che sia sotto gli occhi di tutti il fatto che l’area di Expo abbia assunto una caratterizzazione fortissima in questi mesi, sia a livello nazionale che internazionale. Parliamo di un’area strategica, infrastrutturata al meglio, sulla quale abbiamo tutti il dovere, dal Governo nazionale alle Istituzioni locali, di costruire una strategia che rifletta la forza dei contenuti dell’Esposizione universale; contenuti che questo nuovo progetto deve continuare ad avere. Milano, così come tutta la Lombardia – prosegue Martina – ha un ruolo strategico e può confrontarsi con le altre grandi aree del mondo in questo campo. Continuo a ripetere che quest’area deve essere la porta di accesso del mondo all’Italia. Abbiamo alzato l’asticella dell’ambizione di Milano e del nostro Paese su una frontiera, quella della ricerca, su cui ci sarà una competizione cruciale nel corso dei prossimi anni. Quindi grande lavoro di squadra sin da ora per dimostrare ancora una volta la forza del sistema Italia. Dobbiamo fare di quel sito una grande piattaforma nazionale. Costruiamo insieme una grande città della scienza che non sia general-generica, ma focalizzata su questo versante sugli interessi e le disponibilità dell’Italia, che incroci pubblico e privato”, ha evidenziato Martina, ricordando che accanto allo smantellamento dei padiglioni si inizia a montare il progetto del post Expo.

 

CRESCE ANCORA L’EXPORT AGROALIMENTARE MADE IN ITALY TOCCANDO QUOTA 27 MILIARDI DI EURO NEI PRIMI 9 MESI DEL 2015. UN DATO IN CRESCITA DI 8 PUNTI PERCENTUALI SULLO SCORSO ANNO E CHE NEL SOLO MESE DI SETTEMBRE VEDE L’EXPORT AGROALIMENTARE SUPERARE I 3,2 MILIARDI, QUASI IL 6% IN PIÙ SUL 2014.
Lo comunica il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Maurizio Martina, commentando i dati Istat sul commercio estero relativi ai primi 9 mesi del 2015.
“Un risultato straordinario che evidenzia il grande successo che questo settore sta avendo nel mondo, anche grazie all’occasione avuta con il semestre di Expo Milano 2015. Per i nostri prodotti stiamo portando avanti, in coordinamento con il Ministero dello Sviluppo Economico, una campagna strategica di promozione e di attacco all’Italian sounding. Con lo stesso obiettivo abbiamo lanciato il segno unico distintivo agroalimentare “The Extraordinary italian taste’. Vogliamo crescere ancora e aiutare le nostre aziende ad essere presenti all’estero, perché il mondo cerca Italia”.


 

Martina: Expo must become the world’s gateway to Italy

A great city of science in place of the pavilions of the Universal Exhibition in Milan. The idea is being relaunched by the Minister of Agriculture, Maurizio Martina, who spoke at a convention organized in Capri by the young entrepreneurs of Confindustria.

“The post-Expo operation is a challenge for everyone and again requires great skills and teamwork. I believe that everyone can see how the area of Expo has taken on a strong characterization in recent months, both on a national and an international level. We are talking about a strategic area, with an infrastructure organized to the best of its potential, on which we all, from the Italian government to the local institutions, have a duty to build a strategy that reflects the powerful content of the universal Exhibition – content that this new project must continue to have. Milan, and the whole of the Lombardy region – continues Martina – has a strategic role and can be compared to the other large areas of the world in this field. I continue to repeat that this area must be the world’s gateway to Italy. We have raised the bar with regard to the ambition of Milan and of our country, on a frontier – that of research – where there will be a crucial competition over the next few years. Therefore, a lot of teamwork is needed as we move forward, if we are to once again demonstrate the strength of the Italian economic system. We need to turn that site into a great national platform. Together, we will build a great city of science that will not be general-generic, but that will be focused on Italy’s interests and available resources and that crosses through the public and private sectors”, Martina stressed, pointing out that as the pavilions are being dismantled, the post-Expo project is being created.