Mattarella al Salone del Mobile

c662178765581fb2794aa6e1caa5a840_MGTHUMB-INTERNA“Un settore che vede l’Italia diffondere creatività e attrarre talenti e che contribuisce alla nostra fisionomia, alla nostra identità”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato la 56° edizione del Salone del Mobile di Milano. Dopo 56 anni di successi, è la prima volta che un Presidente inaugura la manifestazione.

“La consapevolezza del nostro valore e delle energie che sappiamo mettere a sistema, espressa con misura e pacatezza – in un contesto internazionale in cui affiorano elementi di instabilità – può far sì che ripresa economica e ripresa civile possano saldamente coincidere in una stagione che rinnovi fiducia sempre maggiore”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parlando al Salone del Mobile a Milano.
“Senza autocompiacimenti ma con soddisfazione – ha aggiunto – credo possiamo osservare, ancora una volta, come esistano nel nostro Paese espressioni di industriosità, unite a coscienza sociale diffusa che possono far progredire il nostro senso del bene comune. La capacità di innovazione e di creatività che la filiera del legno e dell’arredo sa esprimere, in un ambito manifatturiero maturo come questo, testimonia che l’industria italiana è in grado di affrontare con successo i mercati internazionali, traendone benefici positivi per sé e per tutti i partner coinvolti. La bellezza italiana è riconosciuta in tutto il mondo – ha sottolineato  il Capo dello Stato – il saper fare nel campo dell’abitare è una dote tutta italiana che trae ispirazione dal paesaggio per proporre l’immagine di un Rinascimento permanente. Il sistema pubblico – ha esortato Mattarella – deve dare un efficace sostegno al made in Italy. La consapevolezza del nostro valore e delle energie che sappiamo mettere a sistema, espressa con misura e pacatezza, in un contesto internazionale in cui affiorano elementi di instabilità, può far sì che ripresa economica e ripresa civile possano saldamente coincidere in una stagione che rinnovi fiducia sempre maggiore. Partecipare, oggi, all’apertura del Salone – ha concluso Mattarella – assume un significato particolare: è conferma di un sentimento di consapevolezza e di fiducia nelle risorse che l’Italia sa proporre”.

I grandi numeri della manifestazione. A sottolineare il successo dell’Italian style del quale l’arredo è parte fondamentale, a questo nuovo appuntamento sono attesi oltre 300mila visitatori da più di 165 Paesi. Cinque le manifestazioni che si svolgeranno in contemporanea nel quartiere Fiera Milano a Rho-Pero, con gli ultimi due giorni aperti anche al pubblico:
Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Euroluce, Workplace3.0 e SaloneSatellite per un totale complessivo di oltre 2mila espositori, (il 30% esteri), di cui circa 650 designer del Salone Satellite che quest’anno festeggia i 20 anni con una mostra alla Fabbrica del Vapore.
Secondo i dati elaborati da Federlegno, l’export nei primi dieci mesi del 2016 conferma il suo ruolo di punto di forza per lo sviluppo delle imprese italiane dell’arredo e dell’illuminazione: le vendite generate all’estero, infatti, tra gennaio e ottobre dello scorso anno hanno superato gli 11 miliardi di euro, con segnali di crescita importanti soprattutto in Francia (+5,3%), Stati Uniti (+8,1%) e Cina (+18,4%).