mmigrati: su 7.900 Comuni, solo 400 non hanno aziende guidate da imprenditori stranieri

Con oltre 600mila imprese, il 9,9% del totale, alla fine del 2018 l’imprenditoria straniera si conferma una componente strutturale del tessuto imprenditoriale italiano. Di queste, 470mila (l’80% circa) sono microimprese individuali.

A confermare l’ampiezza di questo fenomeno i dati relativi agli insediamenti a livellocomunale di attività economiche individuali guidate da persone immigrate, elaborati da UnioncamereInfoCameresulla base dei registri delle Camere di Commercio.

Al 31 dicembre dello scorso anno, erano infatti solo 400 i Comuni italiani “senza almeno un’impresa individuale con titolare straniero. All’estremo opposto, nei restanti 7.500 Comuni sono poco più di 100 quelli in cui si possono contare almeno 500 attività economiche di immigrati: poco meno di 220mila imprese che rappresentano il 46% di tutto l’universo delle aziende individualidi immigrati.

L’hinterland di Roma, Milano, Napoli e Firenze sono poli naturali di attrazione per l’insediamento di attività economiche guidate da cittadini stranieri.

Leggi il comunicato completo