Molo Sant’Eligio Taranto: quando la Nautica diventa Futuro

di Matteo R. Dusconi, DG Assonautica Italiana

Il Molo Sant’Eligio Marina di Taranto dimostra enormi potenzialità economiche e anche occupazionali, legate soprattutto alla nautica da diporto, al turismo del mare e all’economia del mare. E’ questa la grade scommessa riproposta con determinazione al convegno “Molo Sant’Eligio Taranto: quando la Nautica diventa Futuro” che si è svolto a dicembre nel magnifico scenario del Castello Aragonese di Taranto, (una delle location più visitate in assoluto nel Mezzogiorno d’Italia). L’evento, introdotto e moderato, dal noto giornalista RAI Francesco Giorgino, ha registrato un grande successo di pubblico, di autorità, di player istituzionali, di professionisti e di cittadini che amano il mare, che amano la propria città.

Nell’ambito del convegno Antonio Melpignano, presidente di Molo Sant’Eligio, ha presentato il progetto dell’A.T.I. GAP Marine di “Potenziamento e riqualificazione funzionale del Molo Sant’Eligio” che punta al raddoppio e trasformerà il Molo Sant’Eligio in una struttura ricettiva accogliente, efficiente e attrattiva, in grado di offrire, già dall’ estate 2017, ben 410 “posti barca”, dal natante al megayacht,a motore o a vela. Lo stesso Antonio Melpignano, in rappresentanza della società di capitali Consorzio “Mari di Taranto”, ha presentato la candidatura, ed interesse, per un progetto promosso circa trent’anni addietro dal Comune di Taranto, ripreso ultimamente nel Piano Strategico della Provincia di Taranto nell’ambito del CIS. Tale intervento prevede un sistema integrato di waterfront del Lungomare di Taranto, dalla Rotonda all’inizio del viale Virgilio, con una serie di importanti opere a mare e infrastrutturazioni. L’opera cambia completamente l’affaccio a mare della città e, potrà garantire a pieno regime almeno trecento nuovi posti/lavoro. Il grande progetto potrà contribuire significativamente alla rivalutazione sociale e urbanistica del cosiddetto Borgo umbertino, e rappresenta indubbiamene la vera “chiave di volta” per il rilancio definitivo dell’economia tarantina legata al mare.

Dopo i saluti introduttivi del C.V. Claudio Durante, Comandante Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Taranto è seguito l’intervento della dottoressa Gaia Melpignano, Direttrice del Molo Sant’Eligio, che si è detta entusiasticamente orgogliosa di “poter contribuire al cambiamento dell’economia tarantina mediante un nuovo format davvero alternativo alla monocultura industriale del passato”.

Ai lavori non poteva certo mancare Sergio Prete, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio che – da padrone di casa al porto turistico – ha speso parole di elogio per i progetti presentati nel convegno che, pur riguardando la nautica da diporto e del turismo nautico, vanno nella direzione della diversificazione dei traffici del porto di Taranto. Il presidente Prete si è dichiarato fiducioso nel futuro di Taranto, considerato che la tempestiva conclusione dei lavori di ammodernamento e potenziamento “possa consentire al porto di Taranto di esprimere appieno le sue enormi potenzialità”.

Il Dottor Alfredo Malcarne, Presidente nazionale Assonautica Italiana, ha sottolineato l’importanza del ruolo di Assonautica quale braccio operativo dell’economia del mare per il sistema camerale: con una flotta di più di 500.000 imbarcazioni in Italia, la nautica può generare sviluppo per il Pil italiano, creando occupazione e valore economico. Basti pensare che per ogni euro investito nella nautica si può produrre un valore aggiunto che arriva ad un euro e novanta fino ad un massimo di 9 euro…

Nell’occasione, Assonautica Italiana, ha presentato “Quality Marine”, un progetto di Assonautica/Unioncamere finalizzato alla qualificazione e alla certificazione di porti turistici ed approdi: in Puglia ne sono stati certificati sei, in particolare a Taranto il cantiere Mirabelli e il Molo sant’Eligio. Nell’occasione Assonautica ha consegnato ad Antonio e Gaia Melpignano l’attestato “Quality Marine” in lingua inglese, il primo riconoscimento “Quality Marine®” ad essere attribuito in Puglia.

Walter Baldacconi, grande veterano del giornalismo locale e direttore responsabile dell’emittente radiotelevisiva “Studio100TV”, ha ribadito che, con il progetto del raddoppio del Molo Sant’Eligio, il gruppo Melpignano “ha posto finalmente l’accento sulla risorsa mare, in particolare sul suo vasto e complesso waterfront, disponibile all’insediamneto di strutture turistiche di qualità. Con questo progetto Taranto esce dallo stereotipo di città industriale e guarda con fiducia ad una nuova città che riscopre i propri valori di storia, cultura, archeologia e si riapre al turismo, ai servizi all’accoglienza.

Sulla stessa falsariga, sul Piano Strategico per Taranto, quale modello per uno sviluppo economico alternativo ha parlato Giovanni Azzaro, Vicepresidente della Provincia di Taranto: “è un piano strutturato in quattro macro aree che vede il “pubblico” coinvolgere massivamente i privati che hanno “risposto” in maniera massiccia: 127 manifestazioni di interesse, un segnale che mostra un territorio vivo in grado di affrontare a testa alta la sfida del proprio futuro…”

Le conclusioni sono state affidate al dottor Carlo Capria, Dirigente del Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel suo articolato intervento il dr. Capria ha sottolineato come, pur in un momento di crisi congiunturale, ci sono settori del Sistema Italia che mostrano un trend positivo, come l’agroalimentare, il turismo, soprattutto quello legato al mare e quello culturale, la nautica da diporto, la moda, l’automotive e il design, settori che attraggono naturalmente i giovani che vi intravedono nuove opportunità professionali e di occupazione. “Questi sono settori strategici per il futuro del Paese e che saranno sostenuti dallo Stato anche se soprattutto saranno sviluppati con le reti di impresa. E i progetti presentati in questo convegno vanno in questa direzione, andando finalmente a sfruttare appieno le potenzialità del waterfront tarantino nel settore della nautica da diporto e del turismo dal mare”.

Al termine del convegno Antonio Melpignano ha ufficializzato a Carlo Capria la nomina di “presidente onorario” del Molo Sant’Eligio Marina di Taranto.

A Francesco Giorgino e a Giovanni Azzaro sono state consegnate le chiavi simboliche del Molo Sant’Eligio.


Sant’Eligio Pier (Molo Sant’Eligio), Taranto: When Boating Becomes the Future

The Sant’Eligio Pier in Marina di Taranto presents huge economic and employment potentials linked to recreational boating, sea tourism and economy. This is the great bet re-proposed with determination at the conference titled “Molo Sant’Eligio Taranto: When Boating Becomes the Future”, held last December in the magnificent setting of Taranto’s Aragonese Castle, (one of Southern Italy’s most visited locations). The event was presented and moderated by the famous RAI journalist Francesco Giorgino; it was a great success with general public, institutional authorities and players, and professionals who love the sea and their city.

During the conference Antonio Melpignano, President of Molo Sant’Eligio, presented “Functional Enhancement and Re-qualification of the Molo Sant’Egidio”, a project sponsored by the GAP Marine Temporary Joint Venture (A.T.I) whose aim is to double the size of and transform Molo Sant’Eligio into a welcome facility, allowing it to make available 410 docking spots for sail or engine boats and yachts of any size by summer 2017.

On behalf of the “Mari di Taranto” consortium, Antonio Melpignano also presented to the public a project promoted about thirty years ago by the Municipality of Taranto, which has recently been incorporated into the Strategic Plan of the Province of Taranto in the context of Development Institutional Projects (CIS) initiatives. The project entails an integrated waterfront system created along the Taranto promenade, from the Rotonda (roundabout) to the beginning of Viale Virgilio, with a series of important sea and infrastructure works. Once completed, the project will completely change the city’s seaboard and, at full capacity, open up no less than 300 new jobs. The major project will significantly contribute to the social and urban enhancement of the so-called Borgo umbertino, and undoubtedly represents the true linchpin of the efforts in progress to re-launch Taranto’s marine economy.

The introductory greetings offered by Italian Coast Guard Commander Claudio Durante (C.V), stationed in Taranto, were followed by a presentation by Dr. Gaia Melpignano, the Molo Sant’Eligio Director, who remarked to be enthusiastically proud “to be able to contribute to changing the Taranto economy using a new alternative format to the industrial monoculture of the past”.

A familiar presence at the Taranto Marina, Sergio Prete, President of the Ionian Sea Port System, sang the praises of the projects presented at the conference, which, while focusing on recreational boating and nautical tourism, move in the direction of traffic diversification at the port of Taranto. President Prete expressed his confidence in Taranto’s future, considering that the timely completion of enhancement and modernization works “will allow the port of Taranto fully showcasing its enormous potential”

Dr. Alfredo Malcarne, National President of Assonautica Italiana, stressed the importance of Assonautica’s role as the operational arm of the marine economy for the Chamber of Commerce system: with a fleet of more than 500,000 boats in Italy, boating can produce revenue for the Italian GDP, creating jobs and economic value. Suffice it to say that for every euro invested in boating, it is possible to produce an added value ranging from 1.90 to 9 Euro.

During the conference, Assonautica Italiana presented “Quality Marine”, an Assonautica/Unioncamere project aimed at the qualification and certification of marinas and moorings: six of them were certified in Apulia, and, in particular, the Mirabelli Moorings and the Sant’Eligio Pier. On this occasion, Assonautica presented the “Quality Marine” Certificate to Antonio and Gaia Melpignano, the first “Quality Marine®” recognition, printed in English, conferred upon Apulia.

Walter Baldacconi, a great veteran of local journalism and director of “Studio100TV”, a local broadcasting channel, reiterated that with the enhancement of the Sant’Eligio Pier, the Melpignano Group “has finally put an emphasis on the sea as resource, and, in particular, on its vast waterfront complex, fully available for the installation of quality tourist facilities. With this project, Taranto sheds its stereotypical industrial city cloak and confidently looks forward to a new city that rediscovers its historical cultural and archeological values, and re-opens to tourism and reception services.

In the same vein, the Strategic Plan for Taranto, Giovanni Azzaro, Vice President of the Province of Taranto spoke about a model for an alternative economic development “it is a plan structured across four main areas in which the “public” massively involves private individuals who “responded” in large numbers: 127 expressions of interest, an indication that points to a lively territory able to proudly face the challenge of its own future…” Dr. Carlo Capria, Manager of the Department of Planning and Coordination of the Economic Policies of the Presidency of the Council of Ministers, offered his final remarks. In his presentation, Dr. Capria underscored that, notwithstanding the economic crisis, there are other sectors in the Italian system showing a positive trend, such as agri-food, tourism, especially sea and cultural tourism, recreational boating, as well as fashion, automotive and design, areas that naturally attract young people in search of new professional opportunities and employment. “These are strategic sectors for the country’s future, and will be supported by the government, even if developed by private enterprise networks. The projects presented at this conference moved precisely in this direction, seeking to finally leverage in full the potential of Taranto’s waterfront in the field of recreational boating and sea tourism”.

At the end of the conference Antonio Melpignano officially appointed Carlo Capria “Honorary President” of the Molo Sant’Eligio Marina di Taranto.

Francesco Giorgino and Giovanni Azzaro were presented with the symbolic keys of Molo Sant’Eligio.