Padiglione Italia: le cifre del successo

èItalia 110 – Expo Milano 2015

“Con la mostra dell’Identità Italiana e l’Albero della Vita l’Italia, ha davvero fatto goal”

Milano, 31 Ottobre 2015 – “Con la mostra dell’Identità Italiana e l’Albero della Vita l’Italia, ha davvero fatto goal”, dichiara Diana Bracco, Commissario Generale di Padiglione Italia e Presidente Expo 2015 SpA. “Il nostro Albero è diventato un’icona mondiale. Una grandiosa costruzione simbolo del ritrovato Orgoglio italiano. Con i suoi giochi di luci, acqua e con le sue straordinarie musiche italiane ha incantato ed emozionato capi di Stato, Presidenti, Principi e Regine di ogni continente”.

Il successo di Padiglione Italia è testimoniato dagli stessi numeri che parlano chiaro: oltre 2 milioni di persone hanno visitato la mostra “La Casa dell’Identità Italiana” a Palazzo Italia. Oltre 14 milioni hanno assistito agli spettacoli dell’Albero della Vita, ideato da Marco Balich e realizzato da Orgoglio Brescia con il contributo di Pirelli e Coldiretti, e passeggiato tra le bellezze del Cardo alla scoperta delle esposizioni delle grandi eccellenze italiane. L’Albero è stato l’elemento più fotografato di Expo con più di 250 mila scatti su Instagram.
Altri numeri confermano poi lo straordinario successo italiano all’Esposizione: 266 le alte cariche istituzionali italiane e straniere che hanno visitato Palazzo Italia. Di questi 60 Capi di Stato e di Governo; 16 mila incontri B2B, 50 business forum, 400 tavoli tematici settoriali, 3.500 aziende italiane iscritte alla piattaforma EBM (Expo Business Matching), promossa da Camera di Commercio di Milano, Promos, Fiera Milano, Expo 2015 e PWC, nata per sviluppare le relazioni business con altri Paesi del mondo. Diverse missioni incoming provenienti da 6 Paesi e più di 500 meeting grazie al progetto ICE “Expo is now” in collaborazione con Conferenza delle Regioni e Confindustria. “L’Expo ha funzionato anche come una gigantesca piattaforma per i rapporti business” – commenta Diana Bracco. “Siamo stati davvero un motore che ha ridato fiducia alla gente. È stata una grande soddisfazione leggere sui giornali che le esportazioni dell’agroalimentare italiano sono in netta crescita e che Fondo Monetario Internazionale e Bankitalia certificano che l’Italia è tornata a crescere”.

I territori, protagonisti della Mostra “La Casa dell’Identità italiana”, sono diventati il centro del dibattito di Expo. Nel corso dei sei mesi, Padiglione Italia ha approfondito la ricerca e il dibattito sull’identità italiana, tracciando una fotografia aggiornata in occasione di Expo. 8 eventi coordinati da Fondazione Censis e Consorzio Aaster centrati sui temi della legacy e del territorio, del rapporto degli italiani con il cibo e sull’evoluzione delle filiere dell’agricoltura. Grazie alle piazzette e agli spazi a rotazione dislocati lungo il Cardo, che hanno visto il protagonismo di 29 tra Regioni, territori, associazioni e imprese, i visitatori di tutto il mondo hanno intrapreso un viaggio alla scoperta del patrimonio artistico e culturale del territorio, un percorso alla ricerca del ricco patrimonio di eccellenze turistiche ed enogastronomiche che da sempre rende l’Italia unica agli occhi del mondo. Un altro grande record di Padiglione Italia sono stati gli eventi. Oltre 4 mila incontri e convegni organizzati da Padiglione Italia e dai suoi partner nel corso del semestre espositivo. Un palinsesto che ha saputo scandagliare tutti gli aspetti legati alla nutrizione e alla sostenibilità e che ha costruito le basi di una riflessione sullo sviluppo del Pianeta.  Tra questi spiccano quelli scientifici del Vivaio Ricerca realizzato da Padiglione Italia in collaborazione con il CNR e la CRUI. 47 tra eventi e convegni internazionali che hanno coinvolto 694 relatori, 5.610 partecipanti, 309 collaborazioni tra enti promotori, patrocinanti e sponsor.
Con Vivaio Scuola, Padiglione Italia ha contribuito a rendere l’Expo uno dei più importanti momenti educativi della storia del nostro Paese. Nei 184 giorni di Expo sono stati protagonisti a Palazzo Italia 15 mila studenti, 2 mila insegnanti, 700 scuole. Un lavoro imponente che diventerà un e-book che verrà inviato a tutti gli istituti italiani.

300 le start up coinvolte nel Vivaio delle Idee, il progetto in collaborazione con Mipaaf, Ministero dell’Ambiente e Fondazione ItaliaCamp. Oltre 190 le start up protagoniste dei 3 appuntamenti settimanali che hanno messo in contatto i migliori progetti con investitori e business angels.  4 Opportunity Day, le giornate di incontro startup – investitori, a cui hanno partecipato 26 startup.

Grandi protagoniste di questa Expo sono state le donne. Nello spazio Me and We – Women for Expo si sono tenuti 109 eventi dedicati a loro: 38 a cura del Ministero della Salute, 29 correlati al bando Progetti per le donne, 7 iniziative nell’ambito delle Women’s Weeks, in collaborazione con Women for Expo, 25 mostre allestite, di cui 24 esposizioni sui progetti che hanno vinto il bando Progetti per le donne e una mostra temporanea straordinaria (Moods of an Indian Wedding).


Italy Pavilion: The Figures of Success

“The exhibition on Italian Identity and the Italy Tree of Life were truly successful”

Milan, 31 October 2015 – “The exhibition on Italian Identity and the Italy Tree of Life were truly successful,” said Diana Bracco, General Commissioner for the Italy Pavilion and President of Expo 2015 S.p.A. “Our Tree has become a global icon. It is a great symbolic construction of rediscovered Italian pride. The water and light shows and superb Italian music have thrilled and charmed Heads of State, Prime Ministers, Princes and Queens from every continent”.

The figures show just how successful the Italy Pavilion has been, with over 2 million people going to the “House of Italian Identity” exhibition in Palazzo Italia. Over 14 million people watched the Tree of Life shows – a construction dreamed up by Marco Balich and brought to life by Orgoglio Brescia with backing from Pirelli and Coldiretti – and strolled amid the wonders lining the Cardo in search of the exhibitions foregrounding Italian excellence. The Tree was photographed more than anything else at the Expo, with over 250 thousand appearances on Instagram.

Other figures show the incredible Italian success at the Expo, with 266 high ranking Italian and foreign dignitaries visiting Palazzo Italia.  This includes 60 Heads of State and Government. This can be added to 16 thousand B2B meetings, 50 business forums, 400 industry specific round table discussions, and 3,500 Italian companies enrolled in the Expo Business Matching (EBM) platform, promoted by the Milan Chamber of Commerce, Promos, Fiera Milano, Expo 2015 and PWC to encourage business relations with other countries. The ICE “Expo is now” project, run in collaboration with the Conference of Regions and Confindustria, brought in many incoming missions from 6 countries and led to 500 meetings. “Expo was also an enormous platform for business relations,” explained Diana Bracco. “We have truly become a driver that gave people renewed confidence. It has brought immense satisfaction to read in the papers that Italian food industry exports are enjoying net growth and that the International Monetary Fund and the Bank of Italy have confirmed that Italy is growing again.”

The local areas at the heart of the “House of Italian Identity” exhibition have become the centre of Expo discussion. Over the past six months, the Italy Pavilion has pushed forward the research and debate surrounding Italian identity, creating a current snapshot of the situation during the Expo. The Censis Foundation and Aaster Consortium organised 8 events on themes such as the legacy, local areas, Italians’ ‘relation’ with food, and the development of farming supply chains. The mini squares and spaces used on a rotating basis along the Cardo by 29 entities, including regional and local administrations, associations and companies have taken visitors on a journey of discovery into the world of local artistic and cultural heritages, filled with tourist excellence and high quality food and wine – aspects that have long made Italy unique in the eyes of the world.

The events at the Italy Pavilion were another record setting feature. Over 4 thousand meetings and conferences were organised by the Italy Pavilion and its partners over the six months of the Expo. The schedule of events touched on nearly every aspect of food and sustainability, forming a basis for reflection about the future development of the planet. Perhaps the most notable, especially on the scientific front, was Vivaio Ricerca (roughly, Research Nursery), run by the Italy Pavilion in collaboration with the National Research Council (CNR) and the Conference of Rectors of Italian Universities (CRUI). The 47 international conferences and events had 694 speakers, 5,610 participants and involved the cooperation of 309 entities, including promoters, backers and sponsors.

Vivaio Scuola (School Nursery) was a major contribution by the Italy Pavilion to making this Expo a key educational moment in the country’s history. Over the 184 days of the event, Palazzo Italia welcomed 15 thousand students, 2 thousand teachers and 700 schools. This incredible amount of work will all become part of an e-book to be sent to all Italian educational institutions. 300 start-ups were involved in Vivaio delle Idee (Ideas Nursery), a project run in collaboration with Mipaaf (Ministry of Agricultural, Food and Forestry Policies) and the ItaliaCamp Foundation. Over 190 start-ups were central to the 3 weekly gatherings that brought the best projects into contact with business angels and investors. The 4 Opportunity Days were another opportunity for start-ups to meet investors, with 26 start-ups taking part.

Women were central to this Expo. The Me and We-Women for Expo space held 109 events for women. 38 were run by the Ministry of Health, 29 were linked to the “Projects for Women” competition, 7 initiatives were launched as part of the Women’s Weeks, in collaboration with Women for Expo, and 25 exhibitions were set up, including 24 about projects that won the “Projects for Women” competition and one special temporary exhibition on Moods of an Indian Wedding.