#PassioneItalia 2018 si chiude con record di pubblico e imprese partecipanti

Oltre 55.000 persone si sono date appuntamento al Matadero di Madrid, dall’1 al 3 giugno scorso, per non perdersi il grande evento di promozione dell’Italia in Spagna. La decima edizione di #PassioneItalia, organizzata dalla Camera di Commercio e Industria italiana per la Spagna – CCIS – e l’Ambasciata d’Italia a Madrid, ha colto un successo senza precedenti segnando non solo il record di pubblico, ma anche di aziende partecipanti. Sono state infatti 39 le imprese che hanno preso parte al grande evento dedicato al “Made in Italy” esponendo i propri prodotti negli stand allestiti o preparando piatti e ricette regionali nei diversi food truck dell’Area GustItalia predisposta per l’occasione.

Umbria, protagonista di questa edizione

Come nelle precedenti edizioni, #PassioneItalia è stata l’occasione per promuovere il territorio e le eccellenze di una specifica regione d’Italia e l’Umbria è stata quest’anno la protagonista, con uno stand di promozione turistica e 7 imprese agroalimentari che hanno preso parte all’evento per promuovere nel mercato spagnolo la ricca gastronomia del territorio.

Questa importante presenza è stata sostenuta dalla Regione Umbria, l’ente regionale Sviluppumbria – Agenzia Multifunzione per la competitività e la crescita economica regionale – e Assogal. La Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, si è data appuntamento con l’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Stefano Sannino, il Presidente della CCIS, Marco Pizzi ed il Coordinatore Generale dell’Ufficio del Sindaco di Madrid, Luis Cueto, per la celebrazione della “Festa della Repubblica Italiana” il 2 giugno scorso nell’ambito di #PassioneItalia. Gli interventi dei rappresentanti istituzionali presenti sono stati preceduti dall’esecuzione degli inni nazionali italiano e spagnolo.

Una vetrina per la gastronomia italiana di qualità

Anche in questa edizione #PassioneItalia si è convertita nella vetrina ideale per promuovere le eccellenze dell’agroalimentare italiano in Spagna. L’ampia offerta di prodotti e ricette regionali ha permesso a tutti i presenti di conoscere da vicino la ricchezza e la qualità che contraddistinguono la gastronomia del Belpaese: dalle tigelle alla torta al testo, dalla pasta di Gragnano al riso Arborio, senza dimenticare i vini e insaccati calabresi, i formaggi della Sardegna e una vasta gamma di prodotti biologici e di alta qualità esposti nei numerosi stand allestiti per l’evento.

Quest’anno, inoltre, è stata introdotta con successo una grande novità: il Food Lab, uno spazio nel quale, grazie al grande lavoro della Federazione Italiana Cuochi, sono stati organizzati più di 15 attività tra seminari, showcooking e masterclass per promuovere la conoscenza degli autentici prodotti italiani ed il loro corretto uso nella cucina.

In particolare, il 1º giugno è stata presentata la candidatura del Pesto Genovese a patrimonio dell’Unesco oltre agli obiettivi e le azioni realizzate nell’ambito del progetto “100% Auténtico”, per la valorizzazione dei prodotti italiani a denominazione di origine e identificazione geografica.

La gastronomia è stata anche il filo conduttore di numerose attività dedicate ai più piccoli, come i laboratori per la preparazione della pizza e della pasta, che hanno visto la partecipazione di più di 500 bambini durante le tre giornate dell’evento, e che si sono alternati con altre iniziative di tipo culturale e ludico come le sessioni di teatro, le narrazioni di testi, la caccia al tesoro in latino ed i laboratori di musica e difesa personale.

Aperitivo e…design “made in Italy”

Un’altra novità di questa decima edizione è stato lo spazio “Grande Estate Italiana”. Il numeroso pubblico presente ha avuto l’opportunità, durante le tre giornate dell’evento, di rilassarsi in una spiaggia artificiale appositamente creata per l’occasione e prendere in compagnia un autentico apertitivo italiano circondato da alcune tra le marche più emblematihe dell’industria e del design “made in Italy.

Dj set e musica dal vivo

Come da tradizione, un ampio programma di concerti dal vivo e momenti musicali ha fatto da contorno all’evento. La musica tradizionale sarda dei Su Cuntzertu Antigu e quella napoletana degli Oiné, l’omaggio al grande Lucio Battisti da parte del gruppo Mina&Lucio, le performance dei ragazzi della Scuola Italiana di Madrid e della Perugia Funking Band ed i Dj set serali hanno acceso l’entusiasmo del pubblico presente durante i tre giorni del’evento, culminato con gli attesi concerti di Irene Grandi e Bugo, che si sono esibiti domenica 3 giugno per un indimenticabile pomeriggio di festa all’insegna della buona musica.