Puntiamo sul brand Campania e il turismo di ritorno

L’impegno di Corrado Matera, Assessore Regionale al Turismo della Regione Campania, per far diventare il turismo la prima industria della sua regione, punta sul rilancio del territorio e il turismo di ritorno in tutte le sue forme

Se il turismo rappresenta una grande industria, solo attraverso un’azione programmatica seria si può mettere in moto l’economia dell’intero territorio e la Campania, una tra le regioni più importanti in Italia per il settore, oltre all’economia del mare, detiene zone interne di pregio, centri storici, culturali e naturalistici riconosciuti come patrimonio Unesco, da Pompei a Ercolano, alla Reggia di Caserta, collegati ai grandi attrattori come Napoli, le Isole, Caserta, dove passano milioni di persone. Per questo grande patrimonio riconosciuto in tutto il Mondo, sono convinto che si debba puntare sul lancio di un Brand Campania, capace di mettere a sistema tutta l’offerta, così come conferma lo stesso Governatore De Luca quando parla di “distretto turistico mondiale”. Il nostro Assessorato al Turismo crede in questa nuova ottica di futuro, mettendo in moto qualificate iniziative affinchè il turista che arriva in Campania possa trovare un’offerta ampia e caratterizzata dalle enormi potenzialità offerte dal proprio territorio.
Tra le iniziative stiamo puntando sul turismo di ritorno, un fenomeno questo diffuso in tutto il Sud Italia e quindi anche in Campania. L’appello a visitare i luoghi delle radici ha una forza emotiva e culturale straordinaria, per questo intendiamo mirare a soddisfare l’istinto insopprimibile degli emigranti campani di tornare “a casa” o di visitare la “patria mai conosciuta” rivolgendoci alle seconde e terze generazioni, per i quali l’assegnazione delle Universiadi 2019 a Napoli e alla Campania diventa una motivazione in più.
Una nicchia turistica con una connotazione diversa dalla tipica vacanza, in quanto le mete di queste esperienze “ di ritorno” sono anche le aree rurali e i piccoli borghi, spesso poco frequentati, che costituiscono la vera ricchezza dei nostri parchi e dei distretti turistici. E non solo, collegandole bene è possibile l’abbinamento con il turismo religioso. Una promozione vantaggiosa nelle dinamiche di sviluppo anche per un’area come quella del Parco del Cilento, capace di rappresentare un bacino di visitatori dalle grandi potenzialità e innescare una domanda turistica nuova, per attivare processi di rivitalizzazione e contenere la spopolamento in essere.
Tale proposta consentirebbe di attivare un turismo destagionalizzato per la valorizzazione di cultura, storia, tradizioni ed enogastronomia, qualità del nostro territorio compresi durante tutto il corso dell’anno, perché il tipo di offerta è slegato dal binomio mare-ferie estive e permette a tutti i viaggiatori di raggiungere anche in pieno inverno le aere dei nostri Parchi, dove il clima è abbastanza mite anche nei mesi più freddi.
Questo nostro impegno ad attivare il cosiddetto turismo delle origini, diventa quindi un grande potenziale per la tutto il Sistema Campania. è noto, infine, che questo segmento turistico se correttamente gestito può generare investimenti esterni e l’aumento dell’export. I Grandi economisti riconoscono l’esistenza di una robusta correlazione tra reti migratorie e flussi commerciali internazionali, infatti l’aumento di immigrazione da origine a un incremento delle esportazioni dai paesi di origine, soprattutto nel comparto alimentare e in particolare dei prodotti tipici locali.


We are focusing upon the Campania Brand and return tourism   

Corrado Matera, the Regional Councillor for Tourism in the Region of Campania, is dedicated to making tourism his region’s primary industry, and is focused upon reviving this territory and promoting return tourism in all of its forms

While tourism represents a major industry, it is only through the implementation of serious programmatic activities that the entire local economy can be jump started. And in addition to the maritime economy, Campania (one of Italy’s most important regions in this sector) is also home to extremely valuable areas, with historical, cultural and natural centres recognized as Unesco World Heritage Sites, including Pompeii, Herculaneum and the Royal Palace of Caserta, which are linked to major attractors, like Naples, the Islands, and Caserta, which draw millions of visitors. Due to this extraordinary heritage recognized around the world, I am convinced that we should focus upon launching a Campania Brand that’s capable of incorporating all of the tourism features that our region has to offer, just as Governor De Luca himself affirms when he talks about a “world tourism district”. Our Department of Tourism believes in this new outlook on the future, and has launched targeted initiatives aimed at ensuring that tourists in the Campania region will find an extensive range of tourism products and services that fully express this region’s enormous potential.
These initiatives also focus upon return tourism, a phenomenon that is widespread throughout all of Southern Italy, including the Region of Campania. The prospect of visiting the places of one’s own heritage has an extraordinary emotional and cultural appeal, and for this reason we are aiming to satisfy the irrepressible instinct of emigrants from Campania to return “home”, or to visit the “homeland they never knew”, by targeting the second and third generations, and the awarding of the 2019 Summer Universiade to Naples and the Campania region even serves as an extra incentive.
This tourism niche has a different appeal than the typical vacation, because the destinations for these “return” experiences also include less frequented rural areas and small towns, which constitute the true wealth of our parks and tourism districts. And that’s not all: by connecting them well, they can be combined with religious tourism. These types of promotions also have beneficial development dynamics for areas like the Cilento National Park, which is capable of drawing a significant number of visitors and generating a new tourism demand, thus triggering a series of revitalization processes and reducing the current depopulation trend.
This proposal would help to generate tourism on a less seasonal basis in order to exalt the culture, history, traditions, and the food and wine culture of our territory all year round, as these aspects are not bound to the seaside and summertime vacation combination, and are even capable of attracting visitors to our parks in the middle of winter, where the climate is even relatively mild during the coldest months of the year.
Our commitment to promoting this so-called “tourism of origins” therefore has enormous potential for the entire Campania region. Finally, it should also be noted that this tourism segment is also capable of generating outside investments and increased exports, if properly managed. The best renowned economists recognize the existence of a strong correlation between migratory networks and international trade flows. In fact, increased immigration gives rise to an increase in exports from the countries of origin, especially in the food sector, particularly involving local products.