Quando la storia di famiglia diventa storia aziendale…

Nel volume “Entrepreneurs in Family Business Dynasties”, Laura Hogaz ripercorre la storia di sette dinastie italo-australiane a cui si devono altrettante aziende di successo

Quella australiana è indubbiamente una società cosmopolita, e gli abitanti di metropoli come Sydney e Melbourne sono originari di ogni angolo del globo. Questa ricca tradizione migratoria ha naturalmente fornito il proprio decisivo contributo alla realtà economica locale: sono tanti i “nuovi Australiani” che, nel corso dei decenni, hanno dato vita a piccole attività, così come a medie e anche grandi aziende, attive nei settori più disparati. E la comunità di origine italiana non è “rimasta indietro” in questo processo: numerosissimi sono i casi di singoli personaggi, così come di famiglie, che hanno intrapreso la via del business, riscuotendo anche considerevoli successi.
Proprio a sette di queste dinastie di imprenditori dà voce Laura Hogaz nel volume “Entrepreneurs in Family Business Dynasties: Stories of Italian-Australian Family Businesses Over 100 Years” (Springer-Verlag, 2015), dove ripercorre la storia di aziende di successo, nate quasi 100 anni fa, a gestione familiare e forti della cultura, della tradizione e dei valori tipicamente italiani. L’autrice parte dalla prima metà del XX secolo per ripercorrere vicissitudini, trasformazioni, valori, che hanno permesso a piccole aziende di immigrati di crescere e trasformarsi in imprese di successo. Dalla prima alla terza generazione, viene così ripercorsa la storia di ognuna delle sette famiglie considerate – i Carazza, i Costa, i Genovese, i Grollo, i Piedimonte, i Pizzini e i Vaccari – il cui successo è legato alla capacità di saper unire i propri valori personali – senso di responsabilità, lealtà, rispetto – a quelli famigliari – identità, senso di unità e di appartenenza, umiltà – e professionali – etica del lavoro, onestà, professionalità, capacità di rischiare.
In 250 pagine, le storie dei singoli si uniscono per diventare il racconto affascinante della nascita di imprese di successo e, ad un livello superiore, di una comunità che, partendo dal nulla, ha saputo sempre più affermarsi nella vita economica – ma anche culturale, politica e sociale – dell’Australia, diventandone uno dei punti di riferimento.


 

When Family History Becomes Corporate History…

In the book ‘Entrepreneurs in Family Business Dynasties,’ Laura Hogaz tells the story of seven Italo-Australian dynasties to which we owe the same number of successful companies

Australian society is undoubtedly cosmopolitan, and the inhabitants of cities like Sydney and Melbourne are originally from all the corners of the globe. This rich tradition of migration has naturally made a decisive contribution to the local economy: over the decades, many ‘new Australians’ have set up small businesses, as well as medium and even large companies, that are active in a disparate range of sectors. The Italian community has not been ‘left behind’ in this process: there are numerous cases of individual characters, as well as families, who have chosen the path of business and enjoyed considerable success.
Laura Hogaz has given voice to just seven of these dynasties of entrepreneurs in her book ‘Entrepreneurs in Family Business Dynasties: Stories of Italian-Australian Family Businesses Over 100 Years’ (Springer-Verlag, 2015), which traces the history of successful family-run companies established nearly 100 years ago with a strong sense of typically Italian culture, tradition and values. The author starts from the first half of the twentieth century to go through the ups and downs, changes and values that enabled small companies by immigrants to grow and become successful businesses. The history of each of the seven families considered – the Carazza, Costa, Genovese, Grollo, Piedimonte, Pizzini and Vaccari families – is thus traced from the first to the third generation, showing how their success has been tied to their ability to combine their personal values, such as a sense of responsibility, loyalty and respect, with family values, such as identity, a sense of unity and belonging, and humility, and professional values, such as work ethics, honesty, professionalism and the ability to take risks.
Over the 250 pages, the stories of the individuals come together to weave the fascinating tale of the creation of successful businesses and, at a higher level, of a community that started from nothing and has been able to assert itself more and more in the economic life, as well as the cultural, political and social life of Australia, becoming one of its points of reference.