Rinnovata la collaborazione delle Fiere Zootecniche Internazionali con il Crea

Procede velocemente l’organizzazione della nuova edizione delle Fiere Zootecniche Internazionali 2017: la manifestazione prevista dal 25 al 28 ottobre a Cremona nell’area di CremonaFiere, punto di riferimento per il settore agro-zootecnico, conferma da subito un’importante collaborazione. Si rinnova infatti anche per l’edizione 2017 la partnership con il Crea, il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria, col quale le Fiere stanno affinando l’agenda scientifica. Una scelta – quella di continuare a lavorare con il principale ente di ricerca italiano dedicato all’agroalimentare – che rafforza la vocazione della manifestazione, sempre più attenta alle tendenze del mercato e alle esigenze di espositori e visitatori.

Bioenergy entra nelle zootecniche

Le Fiere Zootecniche Internazionali infatti quest’anno si allargano e “fanno 5”: il cluster, oltre alla nuova edizione della Fiera Internazionale del Bovino dal Latte, alla Rassegna Suinicola di Cremona – Italpig, a Expocasearia, all’International Poultry Forum, comprenderà anche Bioenergy, il principale salone di prodotti per gli impianti di energie rinnovabili da fonte agricola. A BioEnergy si trattano concretamente gli argomenti più caldi del settore e si trovano soluzioni effettive ed efficaci grazie all’autorevolezza delle aziende presenti e alla collaborazione instaurata da CremonaFiere con le principali istituzioni scientifiche del settore. Non solo: BioEnergy è un evento che dura tutto l’anno grazie alle numerose iniziative di promozione e sviluppo del business ideate e messe in atto da CremonaFiere. Il contesto è in assoluto il più fertile e propizio per discutere di agroenergie e presentare prodotti, servizi e strategie applicabili in ambito agro-zootecnico. È a BioEnergy che si incontrano gli operatori del comparto delle energie rinnovabili da fonte agricola.

Village e aree tematiche per 5 fiere

Grande spazio sarà riservato ai Village e alle aree tematiche, una formula già sperimentata in passato con successo e che ha dimostrato di suscitare grande interesse: quest’anno saranno allestite a CremonaFiere cinque aree tematiche dedicate in modo particolare a workshop, approfondimenti, dimostrazioni pratiche, seminari e officine interattive. Eccole:

Milk Village Uno spazio riservato a workshop e dimostrazioni pratiche per dare nuovo valore e spunti inediti per una produzione di qualità e per valorizzare tutta la filiera del latte.

Bio Village Un’area ‘green’ dedicata ad incontri e seminari sulle tematiche più attuali legate alle produzioni biologiche.

Techno Village Un’officina interattiva focalizzata sull’innovazione tecnologica in agricoltura per illustrare e toccare con mano le soluzioni più innovative in tema di smart agricolture.

BioEnergy Village Un’area dedicata all’esposizione di prodotti innovativi e a un programma di appuntamenti basato sulle nuove opportunità dell’economia circolare con particolare attenzione per le energie rinnovabili da fonte agricola e all’utilizzo dei sottoprodotti da lavorazione agricola e alimentare.

Forum – Italpig Un’area dove verranno affrontati tutti i temi più caldi del settore suino dalla fiscalità alla redditività: dalla gestione aziendale alle problematiche d’allevamento.

Nel 2016 oltre 60mila visitatori

L’ultima edizione delle Fiere Zootecniche ha ha richiamato a Cremona 60.420 visitatori, 20 delegazioni ufficiali dall’estero, 3.800 operatori stranieri provenienti da 33 Paesi. I marchi internazionali presenti sono stati 811. Grande spazio, naturalmente, è stato riservato all’aggiornamento e all’approfondimento di settore: l’organizzazione di Cremona Fiere ha dato vita a 104 eventi specialistici con oltre 300 relatori. Per la Fiera del Bovino da Latte, filone incluso nel cluster delle Fiere Zooteniche, nel 2016 si sono contate inoltre 400 campionesse iscritte alla Mostra Nazionale della Razza Frisona.

Fonte: Aefi