Riunione d’Area CCIE Asia e Sudafrica a Mumbai

Panel Discussion sul tema ITALICI e Cerimonia di premiazione Ospitalità Italiana 2015-16

La Indo-Italian Chamber of Commerce and Industry (IICCI) ha ospitato  dal 17 al 20 marzo 2016 a Mumbai l’annuale Riunione d’Area delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) Asia & Sud Africa. All’evento hanno partecipato i Presidenti e i Segretari Generali delle CCIE India, Tailandia, Singapore, Cina, Giappone, Vietnam, Corea, Hong Kong e Macao, Filippine, EAU, Qatar, Sud Africa.
In occasione di tale evento, nella giornata di venerdì 18 marzo, è stata organizzata una panel discussion sul tema “The Italics – A New Frontier for the Italian Glocal Business Communities”.
La riflessione parte dal fatto che la globalizzazione e la crescente mobilità delle persone hanno favorito la nascita di nuove connessioni e relazioni, di nuovi soggetti e di nuove comunità globali. In tale contesto, gli Italici sono i cittadini italiani in Italia e all’estero, i discendenti degli Italiani, gli Italofoni, gli Italofili. Si tratta di una comunità globale, stimata in oltre 300 milioni di persone: una comunità transnazionale, segnata da appartenenze e cittadinanze declinate al plurale, caratterizzata da ibridazione di culture, prodotti, modi e mezzi di produzione. Questo termine è stato coniato da Piero Bassetti, Presidente della fondazione Globus et Locus ed ex Presidente di Assocamerestero, che ne ha tratteggiato il significato e le implicazioni per le comunità d’affari nel mondo attraverso il libro “Svegliamoci, Italici!”.
La discussione ha avuto inizio con un video di Piero Bassetti in cui è stato introdotto il concetto di Italici, ed è proseguita con il dibattito di quattro relatori che rappresentano in maniera particolare l’identità italica: Ramesh Bulchandani, CEO Atlas Brands (Bangalore, India), Dario Dezio (MD Ararella Fod, Pune, India), Simrita Dhillon, Titolare di Golmaal (Mumbai, India), Devendra Khandelwal, Presidente di Marco Polo Jewellers (Jaipur, India), ed il moderatore Cesare Saccani, Vice Presidente della CCIE Mumbai.
Per il Segretario Generale della IICCI, Claudio Maffioletti, “La comunità degli Italici rappresenta un  mercato enorme, il cui potenziale non è ancora compreso. Ci sono senz’altro molti aspetti che richiedono una riflessione più approfondita e meditata: quali sono le caratteristiche di un prodotto italico oppure di un’impresa italica? Quali sinergie è possibile generare tra prodotti “Made in Italy” e “Made by Italics”? Come si può sfruttare l’effetto di traino insito nei prodotti “Italian sounding”? E in  tale contesto, quale ruolo possono assumere le 79 Camere di Commercio Italiane all’Estero? Presenti in 54 Paesi, le CCIE rappresentano circa 18.000 associati, l’88% dei quali sono aziende locali che riconoscono nell’Italia un partner per il proprio business e/o per operazioni di investimento. Le CCIE per la loro natura di enti radicati nei territori in cui operano ma profondamente legati all’Italia, sono il punto di riferimento naturale di questa comunità.

 

A conferma dell’importanza dell’evento, la presenza di Gaetano Fausto Esposito Segretario Generale di Assocamerestero, che ha dichiarato: “Le CCIE dell’Area operano in uno dei contesti di maggiore dinamismo del commercio internazionale, nonostante negli ultimi mesi si sia registrato un certo rallentamento, dovuto più che altro alle performances dell’economia cinese. In questa parte del mondo abbiamo generalmente Camere di più recente formazione, perché non si sono costituite sull’onda delle prime emigrazioni dall’Italia come è capitato in altri contesi (es. in Europa e America), che però hanno dimostrato in pochi anni una forte capacità nel realizzare progettazioni anche particolarmente innovative, per mercati che comunque presentano un livello di complessità superiore a quelli tradizionali, non solo per la distanza geografica, ma per la necessità di assicurare un presidio stabile alle imprese, che va ben al di là della semplice attività di esportazione. Si tratta di un mestiere di assistenza e di affiancamento all’imprenditoria che vede le CCIE particolarmente attrezzare a fornire risposte puntuali e concrete.”

 

PREMIAZIONE RISTORANTI ITALIANI ALL’ESTERO
La cultura e tradizione enogastronomica italiana rappresenta uno strumento ideale ed  efficace per comunicare i valori dell’italicità, mentre i ristoranti italiani certificati con il progetto “Ospitalità Italiana” costituiscono la naturale piattaforma per aggregare la comunità degli italici. Pertanto, durante la serata si è svolta la cerimonia di premiazione del Progetto Ospitalità Italiana 2015-16, che si propone di identificare e certificare i ristoranti italiani autentici nel mondo: quest’anno in India 16 ristoranti italiani sono stati certificati con il marchio di eccellenza Qualità Italiana, alla presenza del Console Generale d’Italia a Mumbai, Ugo Ciarlatani.

I ristoranti certificati:
Ottimo Cucina Italiana (Chennai)
Ciao Bella (Goa)
Artusi Ristorante (Delhi)
Le Cirque (Delhi)
Prego (Delhi)
Sorrento (Delhi)
Tonino Ristorante (Delhi)
Dario’s (Pune)
Dezio (Pune)
Favola (Pune)
Celini (Mumbai)
Fratelli Fresh (Mumbai)
Maritime by San Lorenzo (Mumbai)
Mezzo Mezzo (Mumbai)
Romano (Mumbai)
Vetro (Mumbai)


 

Asia and South Africa Area ICCA Meeting in Mumbai

Panel Discussion on the theme of ITALICS and the 2015-16 Italian Hospitality Awards

From 17 to 20 March in Mumbai, the Indo-Italian Chamber of Commerce and Industry (IICCI) hosted the annual Area Meeting of the Italian Chambers of Commerce Abroad (ICCA) for Asia and South Africa. The event was attended by the Presidents and Secretary-Generals of the ICCA for India, Thailand, Singapore, China, Japan, Vietnam, Korea, Hong Kong and Macau, the Philippines, UAE, Qatar and South Africa.
On the occasion of this event, a discussion panel was organised for Friday 18 March on the theme “The Italics – A New Frontier for the Italian Global Business Communities”.
It commenced with reflections on the fact that globalisation and people’s increasing mobility had favoured the emergence of new connections and relationships, new subjects and new global communities. In this context, the Italics are Italian citizens in Italy and abroad, the descendants of Italians, Italian-speakers and Italophiles. It is a global community, estimated to include more than 300 million people: a transnational body, marked by a wealth of memberships and nationalities, characterised by the hybridisation of cultures, products, ways and means of production. The term itself was coined by Piero Bassetti, President of the Globus et Locus foundation and former President of the ICCA, who outlined the significance and the implications for business communities worldwide through his book “Svegliamoci, Italici!” (“Italics, Wake Up!”).
The discussion commenced with a video of Piero Bassetti in which the concept of Italics was introduced, before continuing with discussions by four speakers representing the Italic identity in a particular manner: Ramesh Bulchandani, CEO Atlas Brands (Bangalore, India), Dario Dezio (MD Ararella Food, Pune, India), Simrita Dhillon, owner of Golmaal (Mumbai, India), Devendra Khandelwal, President of Marco Polo Jewellers (Jaipur, India), and moderator Caesar Saccani, Vice President of the ICCA Mumbai.
According to Secretary-General of the IICCI, Claudio Maffioletti: “The Italics community represents an enormous market, whose potential has not yet been fully comprehended. There are certainly many aspects that require deeper and more considered reflection: what are the characteristics of an Italic product or even an Italic company? What synergies may be generated between ‘Made In Italy’ and ‘Made by Italics’ products? How can one leverage the pulling power effect inherent in ‘Italian sounding’ products? And in this context, what role may the 79 Italian Chambers of Commerce Abroad assume? Present in 54 countries, the ICCA represent approximately 18,000 members, 88% of whom are local companies who recognise in Italy a partner for their own business and/or for investment operations. Given their nature as entities rooted in the territories where they operate yet deeply tied to Italy, the ICCA is the natural point of reference for members of this community.”

 

Confirming the importance of the event is the presence of Gaetano Fausto Esposito, Secretary-General of the ICCA, who declared: “The local ICCA of the Area operates in one of the contexts having greater dynamism in international commerce, despite there having been a slowdown in recent months, mostly owing to the performance of the Chinese economy. In this part of the world, we generally have Chambers of more recent formation, because they have not been constituted in the wake of the initial migrations from Italy, as occurred in other contexts (for example, in Europe and America), yet which have demonstrated in just a few years a strong capacity to create particularly innovative projects for markets that still have a level of complexity greater than traditional ones, not only due to the geographic distance, but for the necessity of ensuring a stable command of the businesses that extends far beyond mere exportation activities. This is a vocation of assistance and support for entrepreneurship that sees the ICCA particularly equipped to provide timely and concrete responses.”

 

ITALIAN RESTAURANTS IN THE WORLD AWARDS
The culture and tradition of Italian food and wine represents the ideal and most effective instrument to communicate the values of “italicity”, whilst the Italian restaurants certified by the project “Italian Hospitality” constitute the natural platform for aggregating the Italic community. As such, the awards ceremony of the 2015-16 Italian Hospitality Project was held during the evening, aiming to identify and certify authentic Italian restaurants in the world. This year in India, 16 Italian restaurants were certified by the mark of Italian Quality excellence, in the presence of the Consul General of Italy in Mumbai, Ugo Ciarlatani.


The certified restaurants:

Ottimo Cucina Italiana (Chennai)
Ciao Bella (Goa)
Artusi Ristorante (Delhi)
Le Cirque (Delhi)
Prego (Delhi)
Sorrento (Delhi)
Tonino Ristorante (Delhi)
Dario’s (Pune)
Dezio (Pune)
Favola (Pune)
Celini (Mumbai)
Fratelli Fresh (Mumbai)
Maritime by San Lorenzo (Mumbai)
Mezzo Mezzo (Mumbai)
Romano (Mumbai)
Vetro (Mumbai)