Sempre più USA

èItalia 109 – MiSE

Dopo il Piano agroalimentare è la volta del Piano speciale moda USA

di Carlo Calenda, Vice Ministro dello Sviluppo Economico

Presentato il 20 luglio a New York dal viceministro allo Sviluppo economico Carlo Calenda, il Piano speciale moda USA, per supportare l’export di tessuti, abbigliamento e accessori italiani negli Stati Uniti, con un investimento di oltre 20 milioni di euro nel prossimo biennio e quattro tipologie di interventi:
• accordi con i più importanti venditori al dettagli statunitensi del settore moda;
• fiere ed eventi promozionali;
• incoming in Italia;
• attività di comunicazione.

Insieme a lui a New York, i vertici dell’agenzia Ice, di Confindustria e delle principali associazioni di settore.
Oltre al Piano speciale agroalimentare, presentato nel mese di giugno in occasione della fiera FMI Connect di Chicago, il Piano speciale moda è tra i principali strumenti messi a punto dal Governo italiano per la promozione dei prodotti italiani oltreoceano.
Carlo Calenda ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno un potenziale enorme da esplorare per le aziende italiane. L’obiettivo è quello di portare brand di medie e piccole dimensioni a contatto con il department store americano e dar loro modo di accedere a un mercato molto difficile da scalfire. Per l’Italia quest’anno si prevede una crescita delle esportazioni in generale fra il 4,5 e il 5%, sostenuta soprattutto dall’accordo commerciale di libero scambio transatlantico TTIP, questo accordo sul libero scambio tra Stati Uniti e Europa darà grandi possibilità alle nostre aziende e gli Usa diventeranno il nostro primo mercato.


 

Heading fot the US

Following the Food Plan, it is now the turn of the Special  US Fashion Plan

Presented on 20th July in New York by the Deputy Minister for Economic Development, Carlo Calenda, was the Special US Fashion Plan, supporting exports of Italian textiles, clothing and accessories to the United States, with an investment of over 20 million euros over the next two years and four types of operation:
•    agreements with the biggest fashion sector sales outlets in the United States;
•    trade fairs and promotional events;
•    incoming to Italy;
•    communication activities.

With him in New York was the summit of the Italian Trade Agency, the General Confederation of Italian Industry and the main associations in the sector.
Apart from the Special Food Plan, presented in June at the FMI Connect fair in Chicago, the Special Fashion Plan is one of the main tools used by the Italian government to promote Italian products overseas.
Carlo Calenda declared there is huge potential to be explored in the United States by Italian firms. “The aim is to bring small and medium-scale brands in contact with American department stores and give them a means of accessing a very difficult market to break into. For Italy this year, a general growth in exports of between 4.5 and 5% is forecast, mainly sustained by the free transatlantic trade agreement, TTIP and this agreement for free trade between the United States and Europe will provide significant possibilities for our firms, the USA becoming our primary market.”