Settima edizione di Italian Food Festival 2018 in Corea

Si è tenuto il 30 aprile 2018, presso una sala dell’esclusiva location del Park Hyatt hotel di Seoul e di fronte a numerosi invitati, in maniera preponderante giornalisti, bloggers e influencers locali, l’inaugurazione di ”Italian Food Festival 2018”, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Corea, ormai giunto alla settima edizione e che come ogni anno si svolgerà per tutto il mese di maggio.

A questa edizione hanno aderito 13 ristoranti italiani di Seoul, membri della Camera di Commercio. Come ha ricordato il Segretario Generale della Camera durante il suo saluto ai presenti, alla prima edizione, sei anni fa, i ristoranti aderenti alla iniziativa erano stati 5 ma l’evento è ormai divenuto, col passare degli anni, insieme all’“Aperitivo Italiano”, che si svolge mensilmente in diversi ristoranti, uno tra i “fiori all’occhiello” della Camera nell’ambito della promozione delle tradizioni culinarie italiane in Corea, nonché motivo di orgoglio per il sempre maggiore interesse che questo riscuote, sia da parte degli operatori che da parte dei clienti dei ristoranti coinvolti.

L’Ambasciatore Marco Della Seta come di consueto ha inaugurato il food festival, dando il suo benvenuto agli ospiti ma in primo luogo ringraziando i ristoratori e i loro chef, i veri protagonisti dell’evento e coloro i quali, grazie al loro impegno, promuovono la cultura e tradizione della cucina italiana in questo paese, proponendo piatti e ingredienti originali rigorosamente “Made in Italy” e dando un forte supporto all’export dell’agroalimentare e vitinicolo del nostro paese verso la Corea.

Giovanni Tamburrini, Presidente del “Food & Beverage Committee” della Camera di Commercio, che conta 35 membri e proprietario del ristorante Brera, nel suo saluto ha ricordato come ogni anno sia cresciuto sia il numero dei ristoranti partecipanti al festival che le vendite ai clienti dei menu regionali proposti, segnale importante per quanto attiene all’interesse dei consumatori per la variegata tradizione della cucina italiana, con proprie specificità all’interno delle singole regioni e aree.

Dopo i saluti di rito i 13 ristoranti hanno proposto alla degustazione degli ospiti intervenuti uno dei piatti facente parte del menù regionale da loro scelto e che, accanto ai loro consueti menù, presenteranno ai loro clienti nel corso del mese di maggio. I vari piatti degustati hanno proposto le tradizioni calabrese, piemontese, romagnola, lombarda, marchigiana, toscana, umbra, sarda, campana, pugliese, ligure e abruzzese.

Corposa quest’anno anche la presenza di un numero sempre maggiore di media, 30 per l’esattezza, cassa di risonanza importante, tra cui ha spiccato la presenza di 3 reporter della KBS, la prima rete televisiva coreana. Il tutto per pubblicizzare un evento che ormai è diventato un appuntamento fisso per i clienti dei ristoranti durante il mese di maggio.

L’obiettivo della CCIE di Seoul è adesso quello di continuare nel coinvolgimento sempre di più ristoranti, in maniera tale da riuscire, in un prossimo futuro, a far sì che tutte le regioni italiane siano rappresentate e le loro tradizioni promosse con sempre maggiore successo in Corea.