Singapore, il principale hub del Sud-est asiatico

68La percezione dell’Italia e del Made in Italy e i suggerimenti per avviare un’attività commerciale o esportare i propri prodotti a Singapore, secondo Leonardo Radicati,  direttore dell’ICE di Singapore 

Come ovunque in Asia anche a Singapore il Made in Italy è immediatamente messo in relazione ai settori tradizionali dei beni di consumo food e non food nonchè alla grande attrazione turistica che esercita il nostro Paese principalmente per le città d’arte come Roma, Firenze, Venezia e lo shopping della moda a Milano.
Questo si collega anche alla presenza dei nostri principali marchi con uno o più negozi nelle strade o shopping mall maggiormente eleganti della città. Manca ancora invece la percezione di un’Italia altamente tecnologica dedicata alla R&D, al digitale, alle applicazioni scientifiche in cui Singapore sta investendo tantissimo sia in termini di risorse umane che finanziarie grazie anche alla presenza di poli universitari tra i più prestigiosi a livello globale e cerca adeguate controparti ovunque nel mondo. Sicuramente sono molto apprezzati i nostri cluster industriali e la dimensione medio/piccola delle nostre aziende che – in alcuni casi – può però rappresentare per Singapore una limitazione in termini di output non solo produttivo ma anche tecnologicamente qualitativo.
Stabilirsi a Singapore non presenta alcuna difficoltà e ne è prova concreta la presenza di ben 120 aziende italiane sul territorio. Singapore, purtroppo, vanta anche il primato di essere la città più cara al mondo sulla base di statistiche elaborate da società specializzate nella primavera scorsa.
Si può, però, dire che “tutto ha un prezzo” e l’efficienza, il personale qualificato, la logistica perfetta devono pagarsi per rimanere sempre al passo con i tempi. La città è il luogo ideale per insediare uffici di coordinamento e controllo delle proprie attività commerciali diffuse in tutta l’ASEAN (includendo anche l’India).
I tre principali modi di accesso al mercato sono quelli della costituzione di un ufficio di rappresentanza, una filiale oppure la private limited company (Pte Ltd.)
Per quello che riguarda, invece, le esportazioni esistono sicuramente ancora molti spazi per il settore alimentare, per i materiali da costruzione (inclusi i rivestimenti) e i macchinari, gli impianti per l’industria estrattiva, per il trattamento delle acque e le energie rinnovabili (solare, eolica, marina, biomasse ecc).
Approfondimenti su www.exportiamo.it IBS Singapore 60, Albert Street – OG Albert Complex – #15-11 Singapore 189969 Tel. +6563339833.


 

Singapore, the main hub of South-East Asia

The perception of Italy and Made in Italy products, and suggestions for starting a business or exporting products to Singapore, according to Leonardo Radicati, director of ICE (Foreign Trade Institute) in Singapore 

Like everywhere else in Asia, in Singapore Made in Italy products are immediately viewed in relation to Italy’s traditional sectors of food and non-food consumer goods, as well as our country’s major tourist cities like Rome, Florence, and Venice, not to mention the shopping and fashion industries in Milan.
This is also linked to our major brands’ presence at one or more shops in the streets, or at the city’s more elegant shopping malls. Italy is still not seen as a high-tech country dedicated to R&D, digital technologies, and scientific applications, in which Singapore is investing heavily in terms of human and financial resources (due to the presence of some of the world’s most prestigious university centres), and is seeking suitable partners all over the world. Our industrial clusters and the small/medium sizes of our companies are certainly very much appreciated, although in some cases these can represent a limitation for Singapore in terms of production output, as well as technological quality.
Establishing a business in Singapore is not difficult, and this is evidenced by the presence of over 120 Italian companies throughout the country. Unfortunately, based on the statistics compiled by specialized companies last spring, Singapore also has the distinction of being the most expensive city in the world.
It can be said, however, that “everything has a price” and efficiency, qualified personnel, and perfect logistics must be paid for in order to keep pace with the times. The city is the ideal place to establish coordination and control offices for business activities throughout the ASEAN area (even including India).
The three main ways of gaining access to the market are to establish a representative office, a branch, or a private limited company (Pte Ltd.).
With regard to exports, on the other hand, there is still ample room for the food, building materials (including coatings), machinery, mining equipment, water treatment, and renewable energy (solar, wind, marine, biomass, etc.) sectors.

 

La città-Stato di Singapore è ormai diventata il secondo hub più importante al mondo, preceduta solamente da Londra e seguita da Toronto. L’Italia intrattiene buone relazioni politiche con il Paese sebbene l’interscambio commerciale fra le due nazioni riservi ancora amplissimi margini di miglioramento.