Editoriale: Speciale Nautica 2018

NAUTICA: L’Italia si conferma primo esportatore mondiale della cantieristica nautica: positive le stime di crescita del fatturato delle aziende italiane del comparto che segna un +18%.

il 2016 ha registrato importanti segnali di ripresa frutto anche di proposte concrete e dell’attività di confronto e di dialogo costruttivo messe in campo da UCINA Confindustria Nautica a livello istituzionale negli ultimi 5 anni, che sono state recepite dal governo, Il trend positivo è confermato dalle analisi dell’Uffico Studi di Ucina Confindustria Nautica che stima una crescita del fatturato globale della nautica per l’anno 2016 del + 18%”. È quanto ha sottolineato Carla Demaria, presidente di Ucina, nel corso del Satec, l’annuale convention di settore.

Gli scenari economici e di andamento del mercato dimostrano un forte ritorno dei mercati tradizionali e grandi possibilità di export e quindi di espansione in UE e in particolare negli USA. Infatti, nell’analisi contenuta nella pubblicazione annuale del Centro Studi di Confindustria “Esportare la Dolce Vita” – realizzata tra le filiere di eccellenza di Confindustria, emerge che negli USA l’Italia si aggiudica la fetta di mercato più ampia con un 23,3% davanti a Canada, Francia e Messico, conquistando in otto anni il ruolo di leader sul mercato USA a discapito del Canada (nel 2007 la quota italiana era del 14,7%, mentre quella canadese era del 24,4%).

La nautica italiana dunque lascia ben sperare e grazie al connubio perfetto tra eccellenza e innovazione, design, artigianalità, alta tecnologia, continua ad essere il simbolo riconosciuto e identificativo dell’Italia migliore e protagonista a livello internazionale.