Un e-book, per tutte le scuole italiane

èItalia 110 – Expo Milano 2015

Il Vivaio scuola di Padiglione Italia ha contribuito a rendere l’Expo uno dei più importanti momenti di education della storia del nostro Paese

Intervento di Diana Bracco, Presidente Expo 2015 Spa e Commissario Generale di Sezione per il Padiglione Italia

Sono sempre stata convinta  che i giovani dovessero essere i grandi protagonisti di Padiglione Italia. Per questo insieme a Marco Balich abbiamo scelto il concept del Vivaio e abbiamo varato un ambizioso Progetto Education. Nella Mostra delle Identità Italiane, ricca di suggestioni emozionali e sensoriali, abbiamo voluto al terzo piano uno Spazio scuola continuamente animato da studenti, docenti ed educatori, dove illustrare i progetti da loro stessi preparati nei mesi precedenti sul tema della nutrizione.

Il Vivaio scuola di Padiglione Italia ha accolto l’eccellenza del sistema formativo italiano e internazionale,  proponendo ai visitatori migliaia di narrazioni selezionate in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione. I progetti educativi sono tutti bellissimi e hanno riguardato temi come: educazione alimentare (il più scelto dai ragazzi di ogni età), sostenibilità, educazione alla salute e all’ambiente, la storia degli alimenti, la ricerca e la salute ed esperienze di alternanza scuola lavoro. Sottolineo la consistente partecipazione degli Istituti Comprensivi (32,5% del totale)  che hanno coinvolto i bambini dai 3 ai 14 anni nella realizzazione di progetti interdisciplinari che hanno incluso anche musica e poesia.
Questo bellissimo lavoro può essere rivissuto e approfondito in un e-book, che restituisce con facile accesso l’insieme dei materiali dell’esperienza di Vivaio Scuole in Padiglione Italia. Un’area che ha accolto complessivamente 700 scuole, 15000 studenti, 2000 tra insegnanti e responsabili scolastici e civili, coinvolti in 4 appuntamenti al giorno per tutti i 184 giorni di Expo. Ma quest’opera multimediale, che sarà inviata a tutte le Scuole italiane, permette anche un lavoro di analisi e di utilizzo sul piano didattico e pedagogico. Molte scuole hanno già annunciato di voler utilizzare l’e-book a questo scopo. Ripensando a questa esperienza intensa e gratificante, colgo l’occasione per ringraziare nuovamente tutti coloro – dal Ministro dell’Istruzione e della Ricerca a Expo 2015 a Confindustria, che col bel progetto “Adotta la scuola” ha favorito la partecipazione degli studenti. Tutti insieme abbiamo dato vita a una storia che ha contribuito a rendere l’Expo uno dei più importanti momenti di education della storia del nostro Paese. Alla fine infatti sono stati coinvolti circa 2 milioni di studenti, e possiamo dire con orgoglio che abbiamo contribuito a formare quella che mi piace chiamare “Expo Generation”: ragazzi più attenti al tema dei rischi legati a comportamenti alimentari non corretti, alla sostenibilità e più consapevoli dell’importanza della lotta agli sprech.


 

An E-book for All the Schools in Italy

The ‘Vivaio scuola’ in the Italian Pavilion has contributed to making the Milan Expo one of the most important educational moments in the history of Italy

I was always convinced that young people should be at the centre of the Italian Pavilion. So together with Marco Balich we chose the concept of the Vivaio and launched the ambitious Project Education. In the Italian Identity Exhibition, rich in emotional and sensual suggestion, we wanted a school’s space on the third floor that would be continuously brought to life by students, teachers and educators, where they could illustrate the projects that they had prepared in the months leading up to the Expo surrounding the theme of nutrition. The ‘Vivaio scuola’ in the Italian Pavilion showcased the excellence of the Italian and international education systems, giving visitors thousands of narratives that were selected in collaboration with the Ministry for Education. The educational projects were all fantastic and looked at topics such as food education (the most popular with children of all ages), sustainability, health and environment education, the history of food, research and health, and experiences of work-related learning. I want to highlight the consistent participation of comprehensive schools (32.5% of the total number of schools), which involved children from 3 to 14 years in the creation of interdisciplinary projects including music and poetry. This amazing endeavour can be re-experienced and studied further in an e-book, which allows easy access to the materials of the whole experience of the ‘Vivaio scuole’ in the Italian Pavilion. It was an area that welcomed a total of 700 schools, 15,000 students, 2,000 including teachers and other supervisors, involved in 4 appointments a day for the 184 days of the Expo. This multimedia production, which will be sent to all Italian schools, will also be used in teaching and pedagogy. Many schools have already said they would like to use the e-book for this purpose. Thinking back to this intense and satisfying experience, I would like to take the opportunity to thank again all those people, from the Ministry for Education and Research to Expo 2015 and Confindustria, who with the marvellous project “Adopt a school” supported the students’ participation. Together we have given life to a story that has helped make the Italian Expo one of the most important educational moments in the history of Italy. All in all there were around 2 million students involved, and we can proudly say that we contributed to forming what I like to call “Generation Expo”: young people who are more aware of the risks related to incorrect food behaviours, sustainability and the importance of the fight against food waste.