Vinitaly, Olivero: la sfida delle tre C: controlli, crescita e competitività

Nel corso della conferenza stampa di presentazione del Vinitaly, parla di tre C il viceministro Mipaaf Andrea Olivero:
“prima di tutto i controlli, di cui il registro telematico rappresenta un ulteriore tassello”, spiega. Poi il testo unico del vino “i cui decreti attuativi sono quasi tutti firmati è aiuta il settore vino ad essere competitivo all’estero”. La seconda “C” “è il tema della crescita. Siamo primi per qualità ma siamo cresciuti anche in valore. L’export ha toccato i 6 miliardi per un giro di affari da 14 miliardi”, prosegue il viceministro.
Infine la terza “C”, quella della competitività. “La vera sfida”, insiste Olivero. Ma “è necessario inserire il vino in tutti i contesti, come quello dell’enoturismo”. Il consumatore cerca il vino ma anche la bellezza delle nostre città”. Ma la competivita “dipende direttamente dalla valorizzazione del prodotto”.