Stiamo rafforzando la sovranità digitale del nostro Paese. Da Nord a Sud, l’Italia si conferma sempre più attrattiva per i grandi investimenti internazionali ad alto contenuto tecnologico.
Con la Strategia per l’attrazione degli investimenti esteri nei data center abbiamo già registrato oltre 7 miliardi di euro di investimenti tra il 2023 e il 2025, mentre oltre 25 miliardi sono programmati per il triennio 2026-2028.
Dei 7 progetti concordati con il Ministero dell’Ambiente de della Sicurezza Energetica, e riconosciuti di interesse strategico dal Consiglio dei Ministri, molti si concentrano in Lombardia, in particolare nella cintura milanese. La crescita si sta però estendendo anche ad altre regioni, con progetti in Piemonte e Sardegna, come quello nel Sulcis, che prevede il riutilizzo di una miniera dismessa. Ulteriori iniziative saranno approvate nelle prossime settimane in altre regioni, comprese quelle del Sud, con l’obiettivo di distribuire gli investimenti sull’intero territorio nazionale e sostenere un sistema produttivo altrettanto diffuso.
L’Italia è oggi matura per cogliere le nuove opportunità offerte dall’intelligenza artificiale applicata ai data center, grazie anche a un sistema produttivo capace di esprimere una filiera in grado di fornire beni, tecnologie e servizi alle imprese che realizzano queste infrastrutture.
È quanto ho dichiarato nel mio intervento al Data Center Symposium 2026, organizzato dall’Ida Datacenter, a Roma.
Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy

