Assolombarda lancia il sito dedicato al turismo sanitario

Promuovere l’eccellenza sanitaria lombarda e attrarre il turismo sanitario internazionale, presentando in maniera sinergica e integrata l’ineguagliabile offerta delle strutture private accreditate.

È con questo obiettivo che è nato il sito web Health Lombardy (www.healthlombardy.eu), dedicato al Medical Tourism e realizzato dal Gruppo Sanità di Assolombarda, che da diversi anni è impegnato sul tema con un Tavolo dedicato.

Presentato ieri presso la sede di Assolombarda, Health Lombardy riunisce poli di eccellenza che vanno dall’Humanitas al Gruppo ospedaliero San Donato, dall’Ieo al Cnao di Pavia, dal Centro Diagnostico Italiano all’Istituto Auxologico Italiano, dal Centro Cardiologico Monzino al Gruppo Multimedica, dalla Fondazione Mondino alla Fondazione Poliambulanza, a Istituti Clinici Scientifici Maugeri. Si tratta di una vetrina online pensata per offrire ai pazienti un servizio completo che va dal consulto delle strutture, alla prenotazione del viaggio, fino alle prestazioni mediche. Sul sito sono, infatti, illustrate tutte le specialità cliniche delle principali strutture aderenti.

“Le strutture sanitarie lombarde sono già riconosciute nel mondo per la qualità eccellente delle prestazioni offerte – ha dichiarato Gabriele Pelissero, presidente del Gruppo Sanità di Assolombarda e presidente AIOP –. Con Health Lombardy vogliamo promuovere il nostro sistema all’estero e attrarre la domanda di cura da parte delle migliaia di persone che nell’ultimo ventennio, complice la riduzione dei costi di trasporto, scelgono di farsi curare al di fuori del proprio Paese. Parliamo di un mercato che la Medical Tourism Association stima in circa 100 miliardi di dollari e 11 milioni di pazienti coinvolti. Ma per essere competitivi occorre che l’Italia possa concorrere alle stesse condizioni degli altri Paesi europei. E in questa direzione l’obbligo di pagamento dell’IVA da parte dei pazienti stranieri va rapidamente superato per allinearci ai competitori europei. Infatti le prestazioni solventi dei cittadini extracomunitari garantirebbero nuove risorse per il settore e, allo stesso tempo, la competizione globale stimolerebbe la necessità di nuovi investimenti migliorando dunque anche le cure per i cittadini italiani. Le prime esperienze delle aziende ospedaliere più dinamiche in questo campo sono molto promettenti. Oggi l’intero sistema confindustriale dell’imprenditorialità sanitaria lombarda si muove unito per affrontare questa nuova grande sfida”.

Secondo la classifica stilata da Bloomberg, oggi l’Italia ha il terzo servizio sanitario più efficiente del mondo grazie all’alta qualità delle prestazioni erogate, alla ricerca e all’innovazione delle strutture. Ogni anno nei 208 ospedali lombardi (103 pubblici, 96 privati accreditati e 9 privati non accreditati) vengono trattati circa 1,5 milioni di pazienti, di cui 125mila già provenienti dall’estero. La Lombardia inoltre conta 56 dipartimenti universitari di medicina, 32 centri di ricerca e 19 Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS).