Maullu: Lottare per rimuovere le sanzioni alla Russia

Sebbene l’export italiano verso la Russia appaia in crescita, con un volume d’affari di 8 miliardi di euro soltanto nel 2017, le sanzioni economiche imposte nel marzo del 2014 hanno prodotto danni significativi, stimabili in circa 10 miliardi euro dal 2014 allo scorso anno. Nel 2013, l’anno precedente all’introduzione delle sanzioni, il nostro export verso la Federazione Russa aveva sfiorato gli 11 miliardi di euro, quasi 2 o 3 miliardi in più rispetto a tutti gli anni successivi.
Anche per questi motivi, credo che la battaglia per rimuovere le sanzioni debba essere portata avanti con insistenza, con grande tenacia, in Europa ma anche in Italia, dove il dossier relativo alle sanzioni dovrà essere necessariamente affrontato dal nuovo esecutivo. Il problema delle sanzioni non è soltanto una questione di politica internazionale, di mera geopolitica, ma riguarda da vicino anche l’Italia. Il solo export agroalimentare italiano verso la Russia, nel corso del 2017, si è praticamente dimezzato, riducendosi di ben mezzo miliardo di euro. Lottare per rimuovere le sanzioni alla Russia, in ultima analisi, significa difendere gli interessi economici italiani, la vitalità delle sue imprese e dei piccoli produttori.
In Europa, a tal proposito, bisognerà battere i pugni sul tavolo per evitare ulteriori proroghe, per impedire che le sanzioni vengano rinnovate ogni pochi mesi. Da questo punto di vista, credo che il maggior ostacolo per un sistematico rafforzamento dei rapporti tra Italia e Russia, ma anche tra la Russia e l’intera Europa, sia la russofobia imperante alimentata anche dalla Gran Bretagna, che senza avere nessuna prova ha recentemente accusato la Russia e il presidente Putin di aver avvelenato l’ex spia Skripal, generando un clima da caccia alle streghe e dando il via all’espulsione di massa dei diplomatici russi da mezza Europa (Italia inclusa).
Il percorso che condurrà all’eliminazione delle sanzioni russe è impervio, accidentato, pieno di ostacoli. Ma se riusciremo a superare la russofobia che sta ammorbando governi, diplomazie e ambienti internazionali, l’obiettivo apparirà sicuramente più raggiungibile e a portata di mano.

Intervento dell’Eurodeputato Stefano Maullu,
al seminario di Assocamerestero/Cibus/10/05/2018