In corso a Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, “Obiettivo Export: Imprese e territori del Centro Italia”, l’ultima tappa del percorso verso la Conferenza Nazionale dell’Export.Per Unioncamere è intervenuto il segretario generale Giuseppe Tripoli:
“Per crescere all’estero le imprese devono diversificare il più possibile i mercati e per farlo è necessario che si attrezzino per essere selezionate da buyer e consumatori che sempre più ricorrono alla tecnologia digitale per individuare i propri fornitori. Ciò vale soprattutto per chi inizia oggi a esportare. Su tutti questi fronti le imprese possono contare sul supporto delle Camere di commercio in Italia e all’estero”.
“Per crescere all’estero le imprese devono diversificare il più possibile i mercati e per farlo è necessario che si attrezzino per essere selezionate da buyer e consumatori che sempre più ricorrono alla tecnologia digitale per individuare i propri fornitori. Ciò vale soprattutto per chi inizia oggi a esportare. Su tutti questi fronti le imprese possono contare sul supporto delle Camere di commercio in Italia e all’estero”.
L’evento, organizzato dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con ICE Agenzia, CDP Cassa Depositi e Prestiti, SACE, SIMEST e con il supporto di Unioncamere, ha l’obiettivo di raccogliere le istanze del tessuto produttivo per costruire insieme alle imprese del territorio una strategia sempre più mirata di supporto all’internazionalizzazione.
Presso lo stand di Unioncamere, le imprese possono scoprire tutti i servizi del sistema camerale per l’internazionalizzazione. Tra questi, il Progetto SEI di Unioncamere e delle Camere di commercio italiane, che affianca le aziende nella crescita sui mercati esteri con servizi gratuiti e qualificati; la piattaforma di business matching B2B Inbuyer di Promos Italia, e i referenti di Assocamerestero, per entrare in contatto diretto con la rete delle CCIE.
