giovedì, Settembre 10, 2026
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Ambasciata d’Italia Abu Dhabi: la celebrazione del 2 Giugno in attesa di Expo2020

Le celebrazioni per il 75mo anniversario della Repubblica italiana si sono svolte nella sede dell’Ambasciata d’Italia ad Abu Dhabi all’insegna dello slogan “Pronti a ripartire”.
Tornati a celebrare la Festa Nazionale in presenza, nel quadro dei protocolli sanitari in vigore, con i rappresentanti delle Autorità locali, del corpo diplomatico e della comunità residente, l’incontro è stato l’occasione per l’Ambasciatore d’Italia, Nicola Lener, di evidenziare il graduale e prudente ritorno alla normalità in Italia e in Europa grazie ai progressi della campagna di vaccinazione e sottolineare l’importanza di un’accelerazione della campagna a livello globale per proteggere e restituire speranza a tutta l’umanità.
“Non dimentichiamo il passato, soprattutto quello recente, e neanche la nostra storia che è la nostra forza. Ma oggi vogliamo lo sguardo al futuro perché è da qui che vogliamo ripartire”, ha dichiarato Lener. Nel ricordare che l’esperienza della pandemia ha posto in primo piano il ruolo della cooperazione multilaterale nel contrasto alle sfide globali, l’Ambasciatore si è detto certo che EXPO2020 Dubai rappresenterà non soltanto una grande occasione per rafforzare la cooperazione tra l’Italia e gli EAU nella ricerca e nell’innovazione, ma anche la prima opportunità dallo scoppio della pandemia per una riflessione globale tra governi, settore privato, mondo della ricerca e società civile sull’agenda 2030, riflessione alla quale l’Italia sta apportando un forte contributo attraverso la Presidenza del G20 ed il ruolo di co-organizzatrice della COP26.
Nel corso della serata è stato proiettato un video promozionale sui maggiori centri di ricerca italiani ed è stato reso omaggio anche ad illustri personaggi della storia italiana, a cominciare da Dante Alighieri, di cui quest’anno si celebra il settimo centenario dalla morte, proseguendo poi con Raffaello, Pellegrino Artusi, Amedeo Modigliani, Gianni Rodari e Federico Fellini.
A conclusione è stato ascoltato l’inno nazionale suonato dall’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” diretta dal Maestro Riccardo Muti ed intonato dal Coro del Teatro Municipale di Piacenza. (aise)

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