Scade l’ordinanza del ministero della Salute che lo scorso 28 aprile aveva prolungato fino al 31 maggio l’obbligo della certificazione verde per l’ingresso nel nostro Paese, sia per i turisti che per gli italiani. La misura, ha fatto sapere il ministero, non verrà prorogata.
La maggioranza dei Paesi Ue ha eliminato le restrizioni anti-Covid, mentre il certificato Covid digitale è ancora obbligatorio per entrare in Spagna, Germania, Francia, Portogallo.
In Italia, la certificazione verde (rafforzata) resta obbligatoria per il personale medico e del comparto sanità: per questo settore vale l’obbligo di vaccinazione, pena la sospensione dal lavoro e dallo stipendio.
IL prossimo 15 giugno scadrà anche l’obbligo di mascherina nei luoghi ancora soggetti alla regola, primi fra tutti i mezzi di trasporto, ma il governo sembra essere meno deciso a concedere il via libera totale: quello dei luoghi pubblici, tra cui cinema, teatri e sale da concerto, in cui si dovrebbe accedere senza più dispositivo anti Covid, e quello dei trasporti pubblici che con buona probabilità rimarrà ancora soggetto all’obbligo. La decisione verrà assunta a ridosso della scadenza e come sempre dipenderà dal quadro epidemiologico.
Mentre le mascherine continueranno a essere obbligatorie a scuola anche dopo il 15 giugno e per tutto l’anno scolastico, compresi gli esami di terza media e maturità.
