La Regione Siciliana all’insediamento del Govern oMusumeci (fine 2017) era alla paralisi finanziaria ed in grave disequilibrio economico. In cinque anni, dopo un serrato negoziato con lo Stato, si è definito un percorso di risanamento che oggi consente di disporre di nuove risorse, risparmiare 800 mn € di oneri finanziari, con oltre 4 miliardi di cassa, e riportare al minimo le addizionali IRPEF ed IRAP regionali (quelle che pagano i siciliani).
Il bilancio triennale (che vale quasi 60 miliardi €) non occorre solo predisporlo, rinvenendo le risorse, farlo quadrare, sottoporlo all’approvazione e pubblicarlo – attività tutte complesse – ma spesso è dargli attuazione che risulta più difficile. L’Assessorato all’economia ed i diversi dipartimenti regionali, a partire da quello delle infrastrutture, si sono messi subito al lavoro.

