La Rai raddoppia la sua offerta per l’estero e lo fa nel segno della contemporaneità inserendo la lingua inglese in tg dedicati e sottotitoli su molti prodotti. La veste grafica e i contenuti sono totalmente rinnovati per garantire agli italiani all’estero e agli stranieri affascinati dal nostro Paese un corpo editoriale legato a doppio filo al concetto di “Made in Italy”.
Sono solo alcune delle novità al debutto su Rai Italia presentate alla presenza dei Ministri degli esteri Tajani e della Cultura Sangiuliano, dalla Presidente Rai Marinella Soldi, dall’ad Carlo Fuortes e dal direttore Fabrizio Ferragni, che oggi è volato a Milano per la presentazione in Regione.
Così il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, parlando nel corso della conferenza stampa “Credo molto nella nozione del servizio pubblico, per me una nozione molto alta, che però non deve essere la declinazione di un certo pensiero liberal, l’ossequio di un certo politicamente corretto. Per me servizio pubblico significa raccontare l’identità italiana. Un grande studioso francese, Ernest Renan si domandò ‘Che cos’è la nazione’; diceva: ‘la nazione è il plebiscito di ogni giorno’, che ciascuno di noi è chiamato giorno dopo giorno a declinare. Questa è la nazione. E quindi il servizio pubblico – ha detto ancora Sangiuliano – ha il dovere innanzitutto di raccontare l’identità italiana, che non sono i sofismi liberal ma sono Dante Alighieri, sono Machiavelli, sono Leopardi, sono Antonio Gramsci, sono Giovanni Gentile, sono Benedetto Croce. Questa è l’identità nazionale. Ho dimenticato tanti nomi importanti – Ariosto, Tasso – è ovvio che ce ne sono tantissimi; ma questo – ha concluso il ministro – deve essere il servizio pubblico. Non il servizio al partito unico del politicamente corretto, ma deve essere il servizio alla migliore identità storica italiana, quella che va da Gramsci a Croce, e deve essere plurale, deve essere ricca, deve essere autenticamente democratica”.
Aumenta, dunque, l’offerta del canale estero che si rivolge in primis agli italiani nel mondo, ma non solo, come è stato ricordato ieri.
La collaborazione a 360° con le diverse direzioni di genere della Rai, le testate giornalistiche, il web e la radiofonia ha permesso di confezionare un prodotto totalmente nuovo che interagisce con la produzione originale della Direzione dell’Offerta Estera.
Rai Italia – ha ricordato Ferragni – realizza 4 differenti palinsesti suddivisi a seconda delle aree geografiche del mondo: diversi per orari di messa in onda e anche per contenuti.
Su ognuno di questi trasmette 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno. L’83% delle 8760 ore annue è costituito dal “best of” dei tre canali generalisti Rai, in diretta e in differita: i Tg Rai, la grande fiction e film, gli show serali, i talk di attualità e i grandi eventi.
Il restante 17%, pari a 1500 ore, sono produzioni originali: 650 dedicate all’approfondimento informativo, 450 di sport, 300 di fiction e cinema, 100 di informazione religiosa.
Quattro le novità della nuova proposta di Rai Italia: l’uso della lingua inglese e il Tg in lingua appositamente realizzato da Rainews24 che sarà fruibile anche on line; l’utilizzo di un canale satellitare e della piattaforma di RaiPlay con una sezione dedicata; la possibilità di vedere Rai Italia anche in Europa dove vivono 3 milioni di italiani iscritti all’Aire; la presenza di 350 ore delle produzioni originali, iniziando da “Casa Italia”, condotta da Roberta Ammendola e da “Il Confronto” condotto da Monica Setta, anche sulle tre reti generaliste e sul web.
Ad oggi il canale di Rai Italia è visibile in 22 milioni di case nel mondo e 174 sono i paesi coperti dal segnale su un bacino di utenza che arriva a 80 milioni di oriundi e 250 milioni di “italici”. Rai World Premium, poi, rappresenta la terza filiera produttiva che propone 2750 ore firmate da Rai Fiction e 156 da Rai Cinema.
A “Casa Italia”, (che va in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì per 90 minuti) e a “Il Confronto” (approfondimento settimanale di politica ed economia), si aggiungono “Cristianità” (trasmissione di 2 ore che propone la diretta della Santa Messa e l’Angelus del Papa), condotta da suor Myriam Castelli; e “Italian Colors” (racconto sottotitolato dei territori regionali e le rispettive eccellenze).
“Paparazzi”, invece, è il risultato della collaborazione con Radio2: una striscia quotidiana in inglese realizzata da Filippo Solibello e Marco Ardemagni – conduttori di ‘Caterpillar A.M. – con una irriverente rassegna stampa mentre in “Italian Food” si raccontano ogni giorno i prodotti italiani e le loro diverse declinazioni in cucina.
A completare l’offerta di Rai Italia “Italian Genius”, “Unesco 58”, “Che classe!” (un corso di italiano con una serie tv per stranieri) e “A scuola con lo Zecchino d’oro” dove i bambini tra i 4 e i 9 anni possono approcciare la lingua italiana in musica e animazione.
Non mancherà, infine, la bellezza del “piccolo” grazie alla scoperta dei Borghi sparsi per l’intero stivale e molto apprezzata è l’offerta sportiva firmata da Rai Italia dove spiccano gli highlights del campionato di serie B, le sfide del campionato di pallavolo maschile, il Giro d’Italia di ciclismo così come le “classiche” delle due ruote. Per tutti gli approfondimenti aprire il link del Newsrai dedicato.
IN ARRIVO SU RAI ITALIA
Italianism: il racconto delle principali filiere produttive e delle eccellenze del made in Italy: dalla Motor Valley a Fincantieri, da Leonardo ai grandi consorzi.
100 di queste imprese: il racconto della spina dorsale del nostro Paese produttivo, le piccole e le medie imprese familiari. Episodi da 30 minuti in doppia lingua, per Rai Italia e le nostre reti Rai generaliste.
Turismo delle radici: un viaggio nei luoghi lasciati in gioventù o nei paesi dei nonni. I nostri connazionali all’estero tornano a vedere e riscoprire il Bel Paese. Episodi da 30 minuti in doppia lingua, per Rai Italia e le nostre reti Rai generaliste.
Le vie del vino: un racconto del meglio dei nostri territori attraverso la lente del vino e della sua esperienza di produzione per il quale siamo primi produttori mondiali. Episodi da 30 minuti in doppia lingua, per Rai Italia e le nostre reti Rai generaliste.
Cammini d’Italia: il racconto del nuovo turismo dal basso. La nuova mania del passaporto del pellegrino. Un’esperienza di vicinanza alla nostra terra da parte dei turisti di tutto il mondo. Episodi da 30 minuti in doppia lingua, per Rai Italia e le nostre reti Rai generaliste.
Storia della cucina italiana: docuserie sulla storia del costume italiano attraverso le abitudini alimentari degli italiani dal dopo guerra ad oggi. Una serie di 8/10 episodi da 1 ora. in doppia lingua, per Rai Italia e le nostre reti Rai generaliste. (aise)
