Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 30 giugno scorso è stata registrata la denominazione Canelli DOP che, secondo i dati aggiornati dell’Osservatorio Qualivita, nel comparto vino è la numero 527 delle DOP IGP italiane, nonché la denominazione numero 60 fra le denominazioni del vino per il Piemonte.
Con la registrazione della nuova DOP, l’Italia raggiunge quota 527 IG Vino – di cui 409 DOP, 118 IGP – alle quali si aggiungono 322 prodotti agroalimentari, per un totale di 849 denominazioni DOP IGP STG, e considerando le 35 IG delle Bevande Spiritose si raggiunge un totale di 884 Indicazioni Geografiche.
Il Piemonte, riporta Qualivita, ha 83 denominazioni DOP IGP – di cui 23 del comparto Cibo e 60 del comparto Vino – a cui si aggiungono le 4 STG riconosciute in tutto il territorio nazionale, oltre a 1 Vino aromatizzato e 6 IG delle Bevande Spiritose. Nel comparto vino, il Piemonte è la prima regione in Italia per numero di denominazioni vinicole riconosciute.
Il Canelli DOP comprende la sola tipologia di vino Bianco. La zona di produzione comprende tutto o parte del territorio dei comuni di Calamandrana, Calosso, Canelli, Cassinasco, Coazzolo, Bubbio, Castagnole Lanze, Costigliole d’Asti, Loazzolo, Moasca, San Marzano Oliveto in provincia di Asti, e dei comuni di Castiglione Tinella, S. Stefano Belbo, Cossano Belbo, Neive, Neviglie, Mango in provincia di Cuneo, nella regione Piemonte. (aise)
