Firmato a palazzo Zanca l’atto integrativo per la realizzazione a Messina di una sede del MAXXI

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Il Sindaco Federico Basile e il Presidente della Fondazione MAXXI Alessandro Giuli hanno firmato oggi, il 23 ottobre 2023, l’atto integrativo per la creazione di una sede distaccata del MAXXI destinata a diventare un Polo della creatività contemporanea nel Mediterraneo.

“Questa firma segna la conclusione di un percorso avviato un anno fa e che oggi, grazie alla collaborazione proficua tra le parti, inizia a prendere forma attraverso questo atto aggiuntivo, che darà concretezza a una visione unica di sviluppo e opportunità di crescita per il nostro territorio” – ha dichiarato il Sindaco Basile all’apertura dell’incontro.

Questa collaborazione – ha continuato Basile – creerà sinergie significative a livello nazionale e internazionale. La scelta di Messina come sede di un polo museale simile sottolinea il ruolo strategico della città dello Stretto non solo nell’ambito dell’area mediterranea ma testimonia anche la pianificazione strategica dell’Amministrazione per proseguire con azioni mirate a rappresentare importanti investimenti. In questo caso, si tratta di un’operazione che rientra nel quadro della rigenerazione urbana, finalizzata a trasformare il volto della città e della sua provincia in una visione a lungo termine, attraverso la creazione di un centro di ricerca e formazione per le nuove professioni nel campo della cultura, allo scopo di restituire a Messina il ruolo di baricentro del Mediterraneo.”

Il Presidente Giuli ha aggiunto: “La firma di oggi dimostra quanto crediamo in questa collaborazione rispetto a tanti accordi generici che esistono nel mondo. A differenza di molti accordi generici, oggi possiamo affermare fin da ora che, grazie a questo addendum, possiamo comporre giorno per giorno un puzzle in una prospettiva temporale e possiamo interagire a livello europeo per ottenere finanziamenti e collaborare con una vasta gamma di soggetti, inclusi privati, grazie a un progetto completo con peso e prospettive. Ringrazio Messina e l’invito che l’Amministrazione comunale ha rivolto al MAXXI, coerentemente con l’obiettivo del Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di espandere la sua azione a livello internazionale. Il MAXXI del Mediterraneo non può che nascere proprio a Messina, la capitale naturale del Mediterraneo.”

La firma dell’atto integrativo di oggi fa seguito alla firma del Protocollo di Intesa avvenuta a Roma il 20 luglio 2023, con il quale la Fondazione MAXXI, il Comune di Messina e l’Università degli Studi di Messina hanno espresso la volontà di collaborare per creare una sede del Museo MAXXI a Messina, un grande polo culturale collegato al MAXXI di Roma.

Il protocollo non solo prevede la collaborazione, ma dà alle parti il potere di regolare il protocollo stesso con accordi attuativi specifici progressivi. Pertanto, considerata la disponibilità del Comune di Messina a mettere a disposizione delle “Torri Morandi” per il progetto e la necessità di una collaborazione a lungo termine che giustifichi anche la richiesta di fondi nazionali e comunitari, il Sindaco Basile e il Presidente Giuli hanno concordato che il Comune di Messina cederà in comodato gratuito le “Torri Morandi” alla Fondazione MAXXI per un periodo di almeno quindici anni. La cessione dell’immobile seguirà un apposito procedimento amministrativo, che il Comune si impegna a avviare fin da ora, mentre la Fondazione MAXXI si occuperà dello studio preliminare per definire il progetto di musealizzazione degli spazi concessi.

Il nuovo polo museale sorgerà nelle “Torri Morandi,” un edificio di archeologia industriale di proprietà del Comune, e sarà dedicato alla scena artistica contemporanea del Mediterraneo, con l’obiettivo di esplorare e approfondire il patrimonio identitario comune e le culture dei Paesi affacciati sul Mare Nostrum, creando occasioni di confronto e scambio.

L’obiettivo è creare un museo che promuova il dialogo interculturale tra Europa, Maghreb e Medio Oriente attraverso il linguaggio universale dell’arte.

Ivo Blandina