Palermo: ieri La Giornata nazionale del Made in Italy in Camera di Commercio

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All’evento organizzato dal Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Palermo Enna, in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la Casa del Made in Italy di Palermo e moderato da Federica Noto, oltre alle istituzioni hanno partecipato anche imprenditori simbolo del tessuto produttivo siciliano e una folta presenza di giovani studenti.

Ad aprire i lavori il benvenuto di Gaetano Mascellaro – del  Ministero delle Imprese e del Made in Italy – che ha anche annunciato il prossimo evento dedicato sempre alla Giornata del Made in Italy che si svolgerà a fine maggio presso la Camera di Commercio Messina.

A seguire l’intervento del presidente della Camera di Commercio di Palermo-Enna Alessandro Albanese: “Celebriamo una giornata in cui al centro c’è l’impresa: quella di qualità, di eccellenza, capace di imporsi sui mercati internazionali grazie al suo valore aggiunto, al punto da non temere nemmeno i dazi. Esportiamo anche negli Stati Uniti, ma la superiorità dei nostri prodotti ci mette al riparo da grandi preoccupazioni. Ed ancora, celebriamo oggi il valore dell’impresa e, soprattutto, quello dell’imprenditore. Senza di lui, non esisterebbero le aziende che rappresentano oggi tutti i principali settori del Made in Italy, offrendo un’immagine nuova della Sicilia, fondata sull’eccellenza. Le imprese oggi chiedono infrastrutture moderne, collegamenti rapidi, e tutto ciò che altrove è scontato ma che in Sicilia manca ancora E soprattutto chiedono sostegno nei processi di internazionalizzazione”.

In collegamento video è intervenuto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso: “Siamo consapevoli delle difficoltà, ma anche della straordinaria resilienza dell’impresa italiana, che ha saputo affrontare meglio di altri paesi europei le crisi degli ultimi quattro anni. Resilienza e dinamismo sono fondamentali per conquistare nuovi mercati e cogliere opportunità, anche in tempi difficili”. Il ministro ha anche sottolineato l’importanza strategica del settore della difesa: “Abbiamo molte piccole e medie imprese in questo comparto. Alcuni nostri partner europei, soprattutto quelli più esposti a est, dovrebbero investire per tutelare la pace e l’indipendenza. Nulla può più essere dato per scontato, nemmeno in Europa”.

Sul tema è intervenuto l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo: “Abbiamo appena approvato una manovra da oltre 12 milioni di euro per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese siciliane. Stiamo identificando nuovi mercati strategici: abbiamo già avviato una missione commerciale a Pechino, stiamo pianificando tappe a Shanghai, in India, a Dubai e a Riad. Il nostro obiettivo è diversificare e rafforzare la presenza delle aziende siciliane al di fuori del mercato americano, rassicurando gli imprenditori in questo momento di incertezza”.