Si è conclusa la tre giorni di eventi e iniziative nelle attività storiche con “Storie di lavoro e tradizione”. Sangalli: “Rischio desertificazione nei centri urbani”.
Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza ha celebrato dal 24 al 26 ottobre scorsi, nella sede di Palazzo Castiglioni, i suoi 80 anni. In apertura di lavori è stata presentata un’indagine del centro studi lombardo che fotografa la situazione del settore terziario. A Milano e Città Metropolitana il 75% delle imprese (oltre 237mila) è nel terziario: una tendenza di crescita costante dal 1997 (con un solo stop significativo, – 16,7%, nel 2007). A molta distanza (14%) le costruzioni e l’industria (8%). Ed il 74% degli addetti (oltre 1 milione e 275mila persone) lavora nel terziario: un andamento costante di crescita (senza battute d’arresto) dal 2014 al 2024. Milano Città Metropolitana ha nel turismo e nell’attrattività con i grandi eventi una leva sempre più importante per l’economia: dal luglio 2019 al luglio di quest’anno (dati elaborati dal Centro Studi) gli arrivi turistici sono cresciuti del 31,9%: da 883.660 a 1.165.872. L’incremento sarebbe del 541,5% se si raffrontasse il dato di luglio 2025 con il luglio 2020 in piena emergenza Covid (solo 181.682 arrivi). La spesa turistica generata soltanto da alcuni grandi eventi (le Milano Fashion Week, il Salone del Mobile, il Gran Premio di Formula Uno di Monza) è stata, quest’anno, di quasi 900 milioni di euro.
C’è attesa, da parte delle imprese del terziario, per gli ormai molto vicini Giochi Olimpici e Paralimpici invernali 2026 (elaborazione del Centro Studi sul sondaggio che ha coinvolto le Confcommercio lombarde, del Veneto e del Trentino Alto Adige): il 75% degli operatori (quasi 600 imprese) si aspetta un incremento di fatturato; il 7% ha in previsione di assumere nuovo personale e gli investimenti riguardano soprattutto attività di marketing e comunicazione (19,4%).
Da una prima analisi dei dati emersi dall’indagine di aggiornamento di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza sull’impatto dell’Intelligenza artificiale (risposte da oltre 1.000 imprese) cresce del 26% il numero di imprese del terziario nel nostro territorio che utilizza l’AI. D
Da inizio anno Milano ha perso 473 attività commerciali, di cui il 78% in periferia e il 22% in centro. La rete commerciale di vicinato soffre, maggiormente, nella periferia nord (Municipi 2 e 9) ma le chiusure maggiori, il 7%, si sono registrate nell’area Lorenteggio-Giambellino (poi 5,7% Casoretto-Lambrate; 5,4% Turro-Crescenzago-via Padova; 5,4% Città Studi-Argonne e Porta Genova-Tortona). Fra le categorie merceologiche a soffrire di più sono abbigliamento (14,6% delle cessazioni), calzature (7,8%) e arredamento (5,8%) in centro; abbigliamento (8,9% delle cessazioni) e vendita di alimentari e bevande (8,1%) in periferia. A Milano città i negozi, alimentari e non alimentari sono oltre 25.000, in calo dell’1,2% in un anno (2024 su 2023). Per gli alimentari si registra un calo dell’1,5%, per i non alimentari dell’1,7%. I pubblici esercizi globalmente considerati (quindi anche mense, catering ecc.) sono, invece, oltre 15.800 con un lieve calo rispetto al precedente anno (-0,4% nel 2024 sul 2023).
Commentando i risultati dell’indagine e in qualità di “padrone di casa” e presidente di Confcommercio nazionale, Carlo Sangalli ha osservato che “gli 80 anni di Confcommercio sono 80 anni di storia italiana e dunque di Milano, Lodi, Monza e Brianza“. “Una storia – ha aggiunto – scritta da piccole, medie e grandi imprese del terziario di mercato che sostengono l’occupazione e garantiscono benessere diffuso. Oggi la Grande Milano e il suo territorio sono cambiati profondamente e sono soprattutto a trazione commerciale. Tuttavia, la desertificazione dei centri urbani è un rischio reale che va maggiormente contrastato con più innovazione e meno burocrazia e carico fiscale“.
Ospite dell’evento, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che nel suo intervento ha sottolineato che “Confcommercio ha contribuito in maniera sostanziale a far crescere la nostra Regione, a incrementare la nostra economia, a essere un punto di riferimento di tanti uomini e donne. I numeri parlano da soli, con le oltre 650.000 aziende sul territorio e i 3 milioni di occupati“. “È chiaro che siete un architrave dell’economia lombarda, il punto di riferimento di tutte le attività produttive del nostro territorio. Oggi avete anche un’altra funzione: siete dei punti di riferimento sociali sul territorio, soprattutto per i centri storici e i piccoli Paesi. Anche per questo vi dobbiamo dire grazie“, ha continuato Fontana ricordando che “la Regione Lombardia è sempre stata al vostro fianco. Continuiamo a promuovere tanti bandi per la digitalizzazione, l’efficientamento energetico e la crescita delle vostre aziende, perché crediamo siate importanti per la nostra regione“. Secondo Fontana “questo è un modello che funziona, che ha dato frutti molto positivi e che negli ultimi mesi sembra essere messo in discussione da qualche scellerata scelta fatta dall’Europa: stiamo combattendo in tutti i modi per fare in modo che non venga tolta alla regione la possibilità di usare i fondi di coesione e promuovere attraverso queste politiche di sviluppo che sono fondamentali. Anche voi mi avete dato sostegno, bisogna cercare di continuare in questa battaglia. L’Europa sembrerebbe far finta di non ascoltare“.
Sabato 25 e domenica 26 ottobre è stata allestita una mostra aperta al pubblico a Palazzo Bovara con fotografie d’epoca, documenti storici e materiali inediti e dedicata alla storia di Confcommercio e delle imprese del terziario sul territorio. Oltre alla mostra di Palazzo Bovara, è stato possibile partecipare ai numerosi eventi promossi da 29 attività storiche di Milano città con l’iniziativa del Club Imprese Storiche “Storie di lavoro e tradizione con le imprese storiche”: durante la giornata appuntamenti in negozi e locali con visite, eventi culturali, laboratori.
Gli 80 anni a Monza e Lodi
Gli 80 anni di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza saranno celebrati con eventi successivi anche a Monza e Lodi. A Monza lunedì 10 novembre (ore 10.30) all’Auditorium Egidio Ghezzi – Provincia di Monza Brianza (via Grigna 13), a Lodi l’appuntamento è per lunedì 24 novembre (ore 10.30) all’Auditorium Tiziano Zalli (via Polenghi Lombardo 13).

