Il Consiglio dei Ministri di oggi ha dato via libera alla istituzione presso la Farnesina del “Servizio per la cittadinanza”, una nuova Direzione Generale alla quale saranno ricondotti i procedimenti per il riconoscimento della cittadinanza italiana presentati dai residenti all’estero.
La centralizzazione delle relative funzioni è finalizzata a favorire una gestione uniforme e maggiormente controllabile dei procedimenti, anche in funzione di una più efficace prevenzione delle irregolarità. La nuova DG sarà operativa dal 1° gennaio 2029 e sarà competente anche per i contenziosi in materia di cittadinanza e il supporto agli uffici all’estero per le funzioni in tale materia.
La centralizzazione delle pratiche di cittadinanza iure sanguinis era prevista dal ddl “Disposizioni per la revisione dei servizi per i cittadini e le imprese all’estero” approvato a gennaio scorso.
Sempre oggi il Cdm ha approvato anche il “Codice delle Relazioni Internazionali”, volto a riordinare in un unico testo normativo le disposizioni relative alle competenze del Ministero degli Esteri. Il Codice raccoglie e coordina la normativa in materia di relazioni internazionali e di tutela e promozione degli interessi dei cittadini e delle imprese italiane all’estero, contribuendo a semplificare e rendere più organico il quadro normativo di riferimento.
Entrambe le misure – sottolinea la Farnesina – si inseriscono “nel più ampio processo di razionalizzazione e semplificazione dell’attività amministrativa del Ministero, fortemente voluto dal Ministro Tajani, con l’obiettivo di assicurare maggiore chiarezza e uniformità delle procedure e consentire alla rete diplomatico-consolare di concentrare le proprie attività sui servizi a favore dei cittadini e delle imprese italiane all’estero”. (aise)
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