L’Emilia-Romagna conquista il primato in Italia per esportazioni agroalimentari. Nel primo semestre del 2026 le vendite sui mercati internazionali hanno raggiunto quota 5,8 miliardi di euro (+0,5%), proiettando la regione al primo posto nazionale con il 16,3% del totale dell’export italiano, davanti a Lombardia (15,8%) e Piemonte (15,1%). Il dato consolida lo straordinario risultato del 2025, anno chiuso con un boom dell’export oltre gli 11,5 miliardi di euro (+9,7%).
La fotografia emerge dal Rapporto agroalimentare 2025, realizzato dalla Regione in collaborazione con Unioncamere Emilia-Romagna e presentato il 23 settembre, a Bologna dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, e dai vertici di Unioncamere, Valerio Veronesi e Guido Caselli.
A trainare i flussi verso l’estero – diretti per il 70,3% verso i mercati dell’Unione Europea (Francia +4,2%, Spagna +11,8%) – sono stati in particolare i prodotti trasformati a base di carne e i prodotti lattiero-caseari, sostenuti dalla forza delle 46 produzioni Dop e Igp che da sole generano quasi 4 miliardi di valore.
I dati macroeconomici complessivi certificano la solidità di una filiera definita “anticiclica” dal presidente Veronesi, capace di generare 10,4 miliardi di euro di valore aggiunto (pari al 5,2% del Pil regionale, che sale al 13,2% considerando la filiera allargata). Il valore della produzione agricola nel 2025 si è attestato a 6,36 miliardi di euro (+4,5%), spinto dall’ottima performance della zootecnia (3,6 miliardi, +16,8%) e nonostante la flessione del 7,7% delle produzioni vegetali dovuta al cambiamento climatico. Segnali positivi arrivano anche dall’occupazione: al 30 giugno 2026 la filiera agroalimentare conta 148.164 addetti, in aumento di 2.151 unità rispetto allo scorso anno (+1,5%).
“La crescita della produzione e dell’export dimostra la capacità delle nostre imprese di investire e competere sui mercati”, ha commentato l’assessore Mammi. Il titolare dell’Agricoltura ha poi ricordato lo sforzo finanziario della Regione, che nel 2025 ha stanziato 86,7 milioni di euro a cui si aggiungono 301 milioni erogati tramite Agrea per i pagamenti diretti PAC, oltre ai 25 milioni di euro di indennizzi stanziati per contrastare gli effetti delle alluvioni e tutelare il reddito degli agricoltori. (aise)
Home Magazine N. 89 Italplanet Magazine Settembre 2026 L’Emilia-Romagna è la regione che esporta più agroalimentare all’estero: +9,7% nel 2025
