MImit: Cammeo di Torre del Greco e Ceramica di Vietri verso la tutela UE

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Il Cammeo e il Corallo di Torre del Greco, insieme alla Ceramica di Vietri, sono tra le prime eccellenze artigianali italiane ad aver ottenuto il via libera nazionale per il riconoscimento delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP) non agroalimentari. Insieme al Vetro di Murano, al Merletto di Burano e alla Ceramica di Caltagirone, proseguono ora il loro percorso verso la registrazione definitiva a livello europeo da parte dell’EUIPO. Un passo importante per tutelare e valorizzare queste produzioni uniche, espressione di un saper fare tramandato di generazione in generazione, che rappresentano la storia e il futuro produttivo dei nostri territori.

Come Governo abbiamo creduto fin dall’inizio in questo nuovo strumento di tutela, prevedendo già nella legge quadro sul Made in Italy apposite risorse e promuovendo un bando per sostenere le associazioni dei produttori nella predisposizione dei disciplinari necessari al riconoscimento. L’obiettivo è estendere alle nostre eccellenze artigianali e industriali le stesse opportunità di tutela già riconosciute alle produzioni agroalimentari, contrastando la contraffazione e rafforzandone la presenza sui mercati internazionali.

Ne ho parlato oggi alla Casa del Made in Italy di Napoli, all’evento promosso dal Consorzio Corallo e Cammeo Torrese e dall’Associazione dei Produttori della Ceramica di Vietri, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali e agli studenti del Liceo del Made in Italy dell’Istituto Enrico Caruso di Napoli.

Adolfo Urso. Ministro delle Imprese e del Made in Italy